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«Modena svegliati, è ora di reagire»

Paolo Vecchi
«Modena svegliati, è ora di reagire»

«Doriano Tosi è l’uomo giusto per ricominciare, la città dovrebbe intervenire». Il ds della A: «Pronto per una cosa seria»

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MODENA. L'orgoglio del calcio modenese è calpestato e violentato dal corso Caliendo. Retrocessione in C, ultimo posto nel girone B di Lega Pro, stadio svuotato, tifosi soffocati dalla situazione drammatica del Modena e disillusi che qualcosa possa cambiare in tempi brevi. Ma c'è chi non molla e l'Orgoglio Geminiano lo ha impresso sul vessillo del proprio gruppo. Che non manca mai allo stadio e che, alla vigilia del Natale, ha voluto infiammare proprio questo orgoglio. Accendendo la fiamma con una serata speciale. Il locale è il Girasole. Una miriade di maglie del Modena colorano le pareti, al centro una tavolata con una special guest: la Longobarda, o almeno alcuni simboli indelebili di quella squadra. Come Omar Hannibal Milanetto, "Picchia" Quaglia, Nicola Campedelli, Jaio Balestri e poi l'artefice di quel capolavoro che portò il Modena dalla C alla A in due anni: Doriano Tosi.

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E siccome c'è solo un presidente, Gigi Montagnani, ecco Massimo Montagnani, che è stato a sua volta presidente dopo la scomparsa dello zio, e Fabrizio Becchi figlio di Margherita Gatti, la compagna di Gigi Montagnani. Belle storie, personaggi scolpiti nella memoria del popolo gialloblù e dei fortunati tifosi presenti. Sono cambiati e gli eroi della Longobarda portano il segno di qualche anno in più. Il Modena ultimo in classifica è una ferita aperta che sanguina anche nel cuore dei vecchi guerrieri della Longobarda. La rabbia del popolo gialloblù è anche quella di Quaglia, Milanetto, Balestri e Campedelli.

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E da loro parte un grido unanime: «Modena svegliati, è ora di reagire. Basterebbe che alcuni imprenditori modenesi si muovessero per iniziare qualcosa di nuovo e sano. E l’uomo giusto lo abbiamo qui con noi, Doriano Tosi: con lui il Modena potrebbe ricominciare davvero». Un appello accorato lanciato da quattro grandi tenori del calcio modenese. Speriamo che qualcuno lo ascolti e che lo facciano proprio anche il sindaco Muzzarelli e Giulio Guerzoni che potrebbero darsi da fare per mettere insieme forze modenesi e portarle a tu per tu con Caliendo costringendolo a trattare. E Doriano Tosi cosa ne pensa della chiamata dei suoi ex: «A Modena, per una cosa seria e importante, sarei sempre pronto a tornare».

@PaoloVp305

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