Quaglia: «Un pugno nello stomaco» Jacopo Balestri: «Dolore enorme»
Doriano Tosi, il direttore sportivo scelto da Gigi Montagnani per sostituire Paolo Borea e che regalò a Modena il miracolo della doppia promozione in serie A con la collaborazione di Gianni De Biasi...
Doriano Tosi, il direttore sportivo scelto da Gigi Montagnani per sostituire Paolo Borea e che regalò a Modena il miracolo della doppia promozione in serie A con la collaborazione di Gianni De Biasi in panchina, sta cercando con Romano Amadei di ripetere il miracolo Brescello a Lentigione, comune del parmense dove ha sede l’Immergas che quella cavalcata del Modena la sposò e l’accompagnò dopo la scomparsa di Montagnani. È uno degli ospiti d’onore della serata organizzata dal gruppo Orgoglio Geminiano, ed è anche l’uomo a cui i suoi ex giocatori affiderebbero il compito di rifondare il Modena Calcio. Tosi ha più volte espresso il suo parere sulla situazione del Modena indicando nella questione societaria il problema dei problemi.
Lo stesso discorso lo fa anche Omar Milanetto: Hannibal, che ora fa l’osservatore per il Genoa, ha le idee chiare: «Il Modena sta vivendo una situazione difficilissima a livello tecnico, ma la crisi è più estesa perchè investe anche la proprietà e la società di conseguenza».
Jacopo Balestri è ancora in attività a 41 anni: gioca nel Lastra, società toscana di Eccellenza. «Per ironia della sorte il Lastra ha i colori gialloblù e anche il canarino come simbolo. Si vede che era scritto nel destino che dovessi avere quella maglia cucita addosso. È un dolore enorme vedere il Modena ridotto così male. Servirebbe una svolta e Doriano Tosi sarebbe l’uomo giusto per ricostruire un ciclo». Andrea Quaglia è rimasto uno degli idoli indiscussi dei tifosi gialloblù: oggi fa l’allenatore e lavora coi ragazzi. «Ho visto il Modena contro l’Albinoleffe: una squadra che ha giocato senza grinta e determinazione. Quando guardo la classifica, l’ultimo posto del Modena è come un pugno nello stomaco e mi viene voglia di spaccare tutto. Se qualche imprenditore della città riportasse Doriano Tosi al potere del calcio canarino sarei pronto a venire con entusiasmo ad allenare una squadra del settore giovanile».
Nicola Campedelli era in panchina, su quella del Parma, al posto dello squalificato Apolloni, nel derby della prima giornata. «Il Modena lo avevo visto bene, davvero bene. Poi non capisco cosa sia successo e non mi aspettavo di trovarlo ora in questa posizione di classifica. Ha i mezzi per riprendersi, ma non è una situazione semplice».
Qualche tifoso ricorda Gigi Montagnani e fa riferimento a eventuali aiuti del Comune per convincere il Presidente a investire nel Modena come sostenne anche Roberto Casari di Cpl in una trasmissione tv. «No, assolutamente - precisano il nipote Massimo e Fabrizio Becchi in coro - nessuno aiuto o favore. Gigi prese il Modena solo per passione e ci mise solo del suo». (p.v.)
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