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Raffaele Bianco e il derby di Salerno «Carpi, attenzione»

Raffaele Bianco e il derby di Salerno «Carpi, attenzione»

Il centrocampista casertano: «I granata rigenerati con Bollini e l’Arechi è scomodo. Ma si va per i 3 punti»

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Per Raffaele Bianco, nato ad Aversa nel casertano, la gara di sabato contro la Salernitana sarà una sorta di derby. O almeno un appuntamento importante per la stagione del Carpi: «Con il cambio di mister, i granata stanno facendo davvero bene. Hanno vinto a Frosinone e anche col Bari meritavano molto di più. Giocare in uno stadio come l’Arechi non è mai facile, ci aspetta un ambiente caldo e soprattutto una squadra che vorrà a tutti i costi i tre punti. Questo, d’altra parte, è anche il nostro obiettivo. Vogliamo allungare la striscia di risultati per fare quel salto di qualità che è necessario per arrivare nelle zone altissime della classifica». Il primo passo, quello contro la Salernitana, di un rush di fine 2016 che vedrà i biancorossi impegnati pure con Verona e Novara: «Tabelle? Non ne abbiamo fatte, ci mancherebbe – le parole del centrocampista ai microfoni di Radio Bruno - la storia di questa stagione è evidente: bisogna pensare solo ad una gara per volta. Ed è quello che stiamo facendo e che faremo». Servirà dunque confermare le buone cose fatte vedere dai biancorossi lontano dal Cabassi: «Il Carpi è sempre il solito. Cerchiamo di proporre quello che è il nostro marchio di fabbrica, poi è ovvio che ogni partita è diversa dall’altra. Le variabili sono tante, una su tutte l’avversario che ci si trova di fronte. Con la Ternana ci abbiamo provato, ma non c’è stata la vittoria e di questo siamo dispiaciuti. Paradossalmente abbiamo raccolto poco in casa pur giocando molto bene, mentre in trasferta sono arrivati spesso i tre punti nonostante prestazioni non esaltanti». Si diceva della Ternana e si torna su alcuni episodi arbitrali, uno di questi ha coinvolto lo stesso Bianco: «Alibi non ne voglio e non ne vogliamo. Ho chiesto il rigore perché avevo saltato l’avversario che poi mi ha agganciato, l’arbitro purtroppo non ha visto e questo fa parte del gioco. Dobbiamo essere più forti di certe situazioni, il nostro unico obiettivo deve essere quello di segnare». Per chiudere una parentesi di mercato: «Mi hanno riportato le voci che mi vorrebbero lontano da Carpi. Non so nulla e per quanto mi riguarda non ho alcuna intenzione di andarmene. Mi sento parte integrante di questo progetto, vogliamo fare bene proprio come siamo riusciti in passato. Mbakogu? Ci siamo visti dopo la gara con la Ternana e ci siamo salutati come due vecchi amici. Abbiamo parlato della sua esperienza in Russia e nient’altro».

Enrico Ballotti

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