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Liu Jo: Europa terra promessa

 Liu Jo: Europa terra promessa

Fantastica prova di squadra in Polonia delle bianconere che battono 3-1 il Chemik Police

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Europa, terra promessa. La Liu Jo Nordmeccanica passa a Stettino e conquista la prima, importantissima vittoria nella fase a gironi della Champions League. Lo fa in modo netto nel punteggio (3-1), ma al termine di una partita che ha riservato mille emozioni regalando il successo a chi ha saputo giocare meglio tutti i punti importanti. Tecnica e organizzazione di gioco, ma anche cuore e coraggio: quello con cui la Liu Jo Nordmeccanica ha interpretato alla perfezione un secondo set vinto 29-27 dopo essersi trovata staccata prima di 4 lunghezze e aver annullato poi alle avversarie 3 set ball, di cui uno sul 27-26 rigiocato due volte dalle polacche per chiudere il parziale e riportarsi sull’1-1. È stata questa la chiave di volta di un incontro che le bianconere hanno interpretato meglio meritando la vittoria, mentre le padrone di casa hanno pagato a caro prezzo la scarsa concretezza in tutti i momenti a loro favorevoli. Può esultare coach Gaspari per tre punti fondamentali nella corsa alla qualificazione ai play off a 6, può solo recriminare sui propri errori il Chemik Police, schierato senza Montano, inserita solo sullo 0-2, 17-18, ma con attaccanti di palla alta non irresistibili.

Grande prova di squadra delle bianconere che hanno surclassato le rivali a muro (16-5), fondamentale su cui hanno di fatto costruito la loro impresa. Incisiva anche la battuta (5 ace, ma tanti mezzi punti).

PRIMO SET

Aria di Champions League e coach Gaspari lo inizia con una novità nella formazione di partenza: in zona 4 c’è Caterina Bosetti al posto di Marcon tra le titolari in posto quattro in diagonale ad Ozsoy, Ferretti è l’alzatrice, Brakocevic l’opposta, Heyrman e Belien sono le due centrali, Leonardi il libero. Dall’altra parte della rete Wolosz, ex Yamamay, palleggia, Zaroslinska in zona 2 è è preferita a Montano, Jagielo e Smarzek sono le schiacciatrici, Veljkovic e Bednarek giocano al centro, con Krzos libero.

Equilibrio ad inizio gara, le due squadre che si studiano e cercano di trovare i punti deboli dell’avversario. Da una parte Ferretti cerca di mettere subito in partita Ozsoy, che però non ingrana al massimo in attacco a differenza di una Heyrman che sarà perfetta nei primi due set. Bosetti è il target preerito delle polacche in battuta, commette un paio di errori, ma si rivela efficace in attacco.

Le due squadre si danno battaglia poila Liu Jo allunga e chiude 25-21 grazie ad una bella diagonale stretta proprio di Bosetti al termine di un set in cui le padrone di casa si sono rivelate troppo fallose in attacco (6 errori).

SECONDO SET

Il buon inizio di match galvanizza Modena, ma ha anche l’effetto di scuotere il Chemik Police: Wolosz si affida a Werblinska, entrata per Smarzek, e Zaroslinska, entrambe intorno al 40% di efficacia alla fine del parziale.

Ferretti replica cercando appena Heyrman e Belien, che risponde presente così come Ozsoy. Set bellissimo con il Chemik Police avanti di 4 punti a metà set, poi inesorabile arriva la rimonta bianconera, che porta ad un finale pieno di colpi di scena e dalle grandissime emozioni.

Brakocevic viene dosata da Ferretti, ma è chirurgica così come altre attaccanti esterne e allora il Police annulla un paio di set point, se ne guadagna a sua volta, ma cede 27-29 sull’ultimo pallone messo a terra da Neriman Ozsoy.

TERZO SET

Ti aspetti che Il Chemik Police, sullo 0-2, crolli, visto che la Liu Jo Nordmeccanica ha il morale a mille, ma il terzo set inizia in maniera davvero complicata per le bianconere, che soffrono tantissimo in ricezione nonostante Zaroslinska non trovi più buone soluzioni offensive.

E’ subito 4-0 in favore delle padrone di casa, poi 8-2 e anche 12-4 e 13-6, ma il sestetto modenese rimane sul pezzo e senza riuscire a ritrovare l’efficacia offensiva dei parziali precedenti diventa devastante a muro, con sette vincenti al termine del set.

Al rientro dal secondo time out tecnico del set, sul 16-10, in favore del Chemik Police arriva il cambio di marcia della Liu Jo che non trasforma il rigore del 19-19, ma rigioca il pallone e trova la parità con un palleggio lungo di Heyrman che il sestetto polacco guarda cadere in campo. Sembra il momento decisivo per chiudere set e incontro, ma Modena subisce proprio quando dovrebbe infliggere il colpo del ko. Il Chemik Police, con Montano inserita sul 18-17, ritrova qualche momento di lucidità utile ad allungare la gara al quarto set (25-21).

QUARTO SET

Montano è confermata in sestetto ed il parziale inizia in maniera equilibrata, con il Police che sembra tornato ordinato in campo quel tanto che basta per mantenere in bilico la gara. La Liu Jo dimostra però qui la sua grandezza, dimentica la rimonta sprecata e già dal rientro in campo dopo il primo time out tecnico, inizia a martellare in attacco principalmente con Ozsoy e Bosetti che trovano traiettorie d’attacco importanti al di fuori del muro avversario.

Il solco che si scala è notevole e diventa abissale nello sprint finale, quando il muro diventa insuperabile e anche ogni contrasto a rete è sapientemente vinto dalle bianconere, come quello che vale il punto del 13-23 firmato da Heyrman.

Brakocevic dai nove metri firma un ace e poi a chiudere un fantastico parziale con il punteggio di 13-25 ci pensa il muro di Bosetti ed Heyrman che dice no anche a Montano.

Fabio Rossi

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