Piazza: «Azimut, adesso si inizia a fare sul serio»
Volley. Domani gialloblù a Milano. Il coach: «La stagione è entrata nel vivo, le “grandi” devono stringere i denti»
Dopo la magica serata in ricordo dei cinquanta anni di storia della Panini, per l'Azimut Modena è tempo rituffarsi nel volley giocato. Domani pomeriggio il Pala Panini ospiterà la Powervolley Milano per la seconda giornata di ritorno di Superlega, prima che Petric e compagni affrontino la trasferta europea contro il Belchatow. Presenta tutti gli appuntamenti Roberto Piazza, allenatore di Modena.
Domani arriva Milano.
«I miei ragazzi stanno imparando sulla loro pelle che cosa vuole dire pensare e giocare una partita alla volta, visto che ogni gara del campionato italiano è delicata e riserva delle sorprese. È inutile pensare alla trasferta di Champions, dobbiamo pensare solo a Milano: nell'ultimo mese ha giocato con diverse problematiche per via di infortuni, cambi di formazione e cessione di alcuni giocatori (Dennis si è accasato a Santa Croce ndr); è una squadra che sta continuando il suo percorso e sta trovando un nuovo assetto. Studiarla non è semplice, quindi meglio pensare a noi stessi».
«E' stata una settimana libera che ci siamo regalati arrivando tra le prime quattro della Superlega per lavorare intensamente. Non ci siamo riusciti del tutto perché volevamo fare qualcosa di più, ma va bene così. La prossima settimana sarà molto complicata. La gara con Sora ha confermato quanto di buono stanno facendo i ragazzi in allenamento, dobbiamo proseguire su questa strada».
Gli impegni in Champions League incideranno sul campionato?
«A mio avviso il discorso Champions è semplicemente un ruolino di marcia che le grandi squadre sanno che devono fare, o meglio vogliono fare. Se una società si iscrive è perché vuole arrivare fino in fondo. Da adesso in avanti grandi sorprese non se ne vedranno secondo me, al netto di qualche infortunio. Le grandi formazioni devono stringere i denti ed iniziare a fare un po' sul serio in questo punto della stagione».
Cos'ha provato alla festa della Panini?
«I cinquanta anni di Modena sono qualcosa di unico. Essere presente è stato particolare perché hanno cominciato a parlare i personaggi dell'Avia Pervia, che giocavano quando io quasi non ero ancora nato. Ho seguito il volley da appassionato prima, da tifoso di Parma poi, quindi da allenatore di Parma e, infine, da avversario di Modena con la Sisley. Quelle che sono passate sullo schermo martedì sera erano tutte immagini che avevo ben chiare nella mia testa. Così come sono chiarissime le vittorie di Modena in questi anni. Inoltre all'interno delle squadre storiche gialloblù c'erano grandi amici».
Una storia di Modena che è da aggiornare.
«Vediamo. Intanto abbiamo fatto un passo in avanti in questo senso all'inizio della stagione, la Supercoppa è stata un regalo che la squadra mi ha fatto».
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