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Azimut oltre Milano, ma solo al quinto set

di Francesco Cottafava
 Azimut oltre Milano, ma solo al quinto set

Partenza in salita per i campioni d’Italia, poi la rimonta

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Ci sono volute due ore di battaglia all'Azimut Modena per avere la meglio di una Revivre Milano che ha sfiorato una vera e proprioa impresa. Petric e compagni sono riusciti a conquistare la vittoria solamente al quinto set, dopo che la formazione lombarda si era portata con grande merito in vantaggio 2-0. Prima dell'inizio del terzo parziale dalle tribune del Pala Panini è piovuto qualche fischio all'indirizzo del sestetto gialloblù, malumori che hanno avuto il merito di svegliare una squadra che, fino a quel momento, era in completa balia dell'avversario. Ngapeth, Vettori e Petric hanno cambiato marcia e per Milano è stata notte fonda, con il Pala Panini che alla fine ha applaudito in maniera convinta il sestetto canarino. Per l'Azimut 18 errori nei primi due set (12 nel disastroso parziale di apertura), per poi commetterne solamente 14 nei restanti tre. Come sempre a fare la differenza il servizio, con i gialloblù che hanno chiuso la gara con 13 ace. Quello che Modena ha lasciato per strada, però, è un punto doloroso: Trento ha riacciuffato al secondo posto i canarini, mentre la Lube, vittoriosa a Piacenza, si è portata a +3 in vetta. Piazza ha deciso di schierare la formazione titolare per un rodaggio generale prima del delicato impegno di domani in Champions League contro il Belchatow. La Superlega, invece, tornerà il 26 con la sfida al Pala Panini alla Bunge Ravenna.

FESTIVAL DEGLI ERRORI

Modena scende in campo con il sestetto composto da Orduna-Vettori, Petric-Ngapeth, Le Roux-Holt con libero Rossini. Milano risponde con Sbertoli-Starovic, Skrimov-Hoag, Galassi-Tondo con libero Cortina. La Powervolley si presenta al Pala Panini in versione bellicosa: doppio ace di Hoag, palla spinta di Skrimov, muro di Tondo su Ngapeth e Milano si porta in vantaggio 12-8. I lombardi giocano meglio, ma a regalare il pareggio ai gialloblù ci pensa Vettori con due ace (21-21). Milano ritorna in vantaggio ancora con un ace di Hoag (24-23), poi Vettori spara alle stelle e i biancorossi possono festeggiare. Nel secondo set e immediato vantaggio 9-6 di Milano. La Powervolley domina e vola sul 17-12 trascinata dal servizio e dagli errori modenesi. L'Azimut rientra in partita con un redivivo Ngapeth (18-17 Milano), ma Modena continua a sbagliare e l'errore di Petric rilancia nuovamente gli avversari. La Revire trova il set point con Sbertoli, poi chiude il set 25-20 con la parallela di Hoag. Modena in due set ha commesso 18 errori gratuiti.

MODENA SI SVEGLIA

Piazza gioca la carta Piano al posto di Le Roux. L'Azimut reagisce: attacco di Vettori, muro di Orduna e primo tempo di Piano, Modena si porta sul 12-5 e riaccende uno spento Pala Panini. I gialloblù continuano ad infierire e la rigiocata di Vettori vale il 14-5. Monti, l'allenatore di Milano, inserisce Marretta, De Togni e Nielsen per risparmiare i titolari. Modena porta a casa il terzo set 25-15. Nel quarto set rientra in campo una Milano coraggiosa e ordinata che si porta sul 9-7 grazie a Skrimov. Ace di Nagpeth, bel primo tempo di Piano e Modena torna avanti 14-12. Vettori in battuta è una furia (16-12), poi arriva anche il muro di Ngapeth e i canarini si portano sul 20-16. Hoag sbaglia il pallonetto (22-17), set point gialloblù conquistato da Holt e, infine, arriva l'attacco di Petric che porta Modena al tiebreak.

VETTORI E NGAPETH

Muro di Holt, rigiocata vincente di Petric: 3-1 Modena. 3-3 immediato con l'ace di Hoag. Petric al servizio fa male, poi Vettori sfonda il muro di Milano e si cambia campo sull'8-6. Allungo sul 9-6 grazie all'ausilio del videocheck. Orduna si affida sapientemente a Ngapeth e Vettori che non sbagliano gli attacchi decisivi, Petric schianta per terra il pallone del 15-11 e il Pala Panini può esultare.

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