Gaspari: «Peccato, dobbiamo imparare ad essere più cinici»
«Per battere avversari così non puoi sbagliare nulla» Leonardi: «A volte ci adagiamo e usciamo dal match»
Il coach Marco Gaspari è arrabbiato a fine gara.
«E’ stata una partita diversa rispetto a quella con Casalmaggiore. Lì siamo stati perfetti per due set e poi siamo crollati del tutto. Con Conegliano i due set vinti sono stati dominati da noi dall’inizio alla fine e quelli persi, soprattutto il primo, mi hanno lasciato un pochino di rabbia perché contro squadre del genere non ci si può permettere il lusso di sbagliare anche solo un appoggio. E’ vero che questo fa parte del gioco, ma dobbiamo imparare ad essere più cinici, per il resto la squadra ha disputato quattro set di livello altissimo, mentre il tie-break è stato spezzato dalla battuta di Bricio. La classifica? E’ fuori discussione che abbiamo pochi punti ma quando sono arrivato mi è stato chiesto di raggiungere determinati obiettivi. L’importante è riuscire a muoverla come abbiamo sempre fatto finora, anche contro squadre di ottima caratura e più abituate a combattere determinati tipi di partita dall’inizio della stagione».
C'è rammarico anche nelle parole di Giulia Leonardi per la sconfitta.
«Perdere non è mai bello. E' stata una bellissima partita e fino ad un certo punto sono contenta. E' mancato poco per conquistare i tre punti. Dobbiamo rammaricarci di come sono andato il primo e il quarto set che potevamo vincere noi. E' stato un brutto tie-break perché abbiamo accusato un po' di stanchezza e non siamo riuscite a giocare punto a punto con le nostre avversarie. Il livello deve essere sempre alto perché, a volte, ci adagiamo e non siamo più in partita. La prossima contro Bolzano la dobbiamo vincere a tutti i costi anche se è una squadra che è cresciuta tanto. E' un periodo in cui stanno giocando molto bene e si prevede una contesa tosta, anche perché loro hanno molto pubblico a fare il tifo».
Alla fine il coach ospite Davide Mazzanti ha tirato un sospiro di sollievo per il pericolo scampato.
«Eravamo in difficoltà ed abbiamo giocato tre set un po' anonimi. Non riuscivamo a spingere come volevamo. E' stata una gara con scambi lunghissimi ed alla fine la fatica ha condizionato entrambe le squadre. Vi sono stati due set molto disordinati da parte nostra e a muro-difesa siamo stati poco precisi. La battuta di Bricio (eletta Mvp della partita) è stata fondamentale per vincere il tie-break. Dopo il primo set ho tolto Tomsia ed ho ho spostato Ortolani come opposto perché si è infortunata Costagrande».
Nicola Calicchio
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