Una festa per 10.900: ‘Mannequin challenge’ e due ... tifose gialloblù
L'Atlas Arena di Lodz è un impianto spettacolare, da rimanere senza fiato. Non ci sono altre parole per descrivere un palazzetto capace di contenere più di 12.000 spettatori (ieri sera era quasi...
L'Atlas Arena di Lodz è un impianto spettacolare, da rimanere senza fiato. Non ci sono altre parole per descrivere un palazzetto capace di contenere più di 12.000 spettatori (ieri sera era quasi tutta esaurita), con bar di tutti i generi sparsi per i tre piani di ingresso, con un acustica impressionante e che può vantare bellissime ragazze pon pon che allietano i tifosi tra un parziale e l'altro. Il luogo ideale dove giocare una partita di pallavolo, così come lo è andare in scena in Polonia. Il pubblico polacco è da sempre uno dei migliori al mondo. Innanzitutto sono tantissimi, ma di una correttezza unica che ti riconcilia con lo sport: hanno cantato per i loro beniamini incessantemente per tutta la partita, senza dimenticarsi di applaudire una super Azimut al termine della gara; sono inoltre rumorosissimi e coloratissimi, e tra imponenti coreografie e “Mannequin challenge” sono una delizia per gli occhi. L'Atlas Arena si è vestita completamente di giallo per l'arrivo di Modena, con ogni seggiolino che era fornito di un cartoncino unicolor che veniva sollevato a tempo di musica da tutti i presenti.
L'Azimut non si è lasciata intimidire da questo palazzetto clamoroso, anzi ne ha fatto la sua forza caricandosi come non mai in questa stagione. La truppa canarini, inoltre, aveva al seguito, come sempre d'altronde, gli Irriducibili Gialloblù. Facendo fede al loro nome, tre stoiche tifose canarine sono arrivate a Lodz per sostenere la squadra, portandosi dietro il loro immancabile striscione che hanno mostrato con orgoglio dopo il doppio muro di Ngapeth che ha sancito la fine dell'incontro.
C'erano anche altri Irriducibili Gialloblù sparsi per il palazzetto, anche se non modenesi. Due tifose polacche, infatti, hanno raggiunto l'Atlas Arena per vedere dal vivo la loro squadra del cuore, ovvero Modena. Le due giovani supporter hanno indossato per l'occasione la maglietta degli Irriducibili Gialloblù e hanno applaudito Petric e compagni entusiasta dalla prestazione clamorosa dei propri eroi. Solo questa Azimut poteva zittire gli 11.000 spettatori dell'Atlas Arena, una squadra su misura per questi scenari pazzeschi. (f.c.)
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