Modena, con il Gubbio serve solo una vittoria
Lega Pro. Nell’anticipo i canarini vogliono abbandonare l’ultimo posto Mister Capuano: «Partita insidiosa ma abbiamo bisogno di sbloccarci»
Al quarto tentativo, Ezio Capuano vuole sfatare il tabù e festeggiare la sua prima vittoria da allenatore del Modena. Fondamentale, un colpo da tre punti, non solo per la sua gioia ma soprattutto nell’economia del campionato dei canarini, sprofondati all’ultimo posto assieme al Forlì dopo la sconfitta di Mantova. La salvezza è lontana cinque punti, tre gare restano ancora da giocare prima della riapertura del mercato e le avversarie da affrontare sono tutt’altro che semplici. Si parte oggi con il Gubbio, nell’anticipo dell’ultima giornata di andata, con l’obiettivo di togliersi una disonorevole maglia nera al giro di boa. Al Braglia, con fischio d’inizio alle 14,30, arriva una delle formazioni più temibili da affrontare davanti ai propri tifosi, un Gubbio che ha dimostrato di essere macchina da trasferta quasi perfetta. Quando non si vince da più di due mesi e nelle ultime due gare non si è riusciti a battere quart’ultima e terz’ultima della classe, Fano e Mantova, verrebbe da vedere tutto nero, ma i progressi dal punto di vista del gioco e dell’atteggiamento danno al Modena e a Capuano la giusta iniezione di fiducia per provare ad uscire da un incubo: «Proprio così – ha confermato il tecnico alla vigilia – e non potrebbe essere altrimenti. Sono sereno, così come tutta la squadra, che come sempre ha lavorato in maniera scrupolosa e con grande abnegazione. Abbiamo avuto la sfortuna di dover preparare due scontri diretti in pochissimi giorni, questa volta c’è stato più tempo per concentrarsi su ogni dettaglio, cercando di migliorare ciò che di buono è già stato fatto e di eliminare gli errori commessi. Il Gubbio è una macchina da gol, in trasferta si esalta ed in generale non ha mezze misure, avendo pareggiato solo una volta in 18 partite: speriamo che da Modena torni a casa con una sconfitta. Noi, per vincere, dovremo continuare ad essere propositivi come lo siamo stati nelle prime tre gare della mia gestione, augurandoci di essere assistiti per una volta anche da un po’ di fortuna. Sorretti dal nostro pubblico, senza ansia, abbiamo il dovere di fare il possibile per portare a casa tre punti fondamentali. E sono sempre più convinto che quando riusciremo a sbloccarci potremo fare cose importanti. Lo dico perché è incredibile aver raccolto un solo punto in tre partite dopo aver creato più di dieci occasioni da gol e concedendone non più di un paio agli avversari. Non dobbiamo far diventare un alibi il discorso sulle punte, perché il problema del gol riguarda tutta la squadra: concentriamoci solo ad eliminarlo, così vinceremo».
Marco Costanzini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
