Il Modena ricomincia con gli uomini contati
Tante assenze ieri in casa gialloblù soprattutto in attacco in vista del confronto di giovedì con la FeralpiSalò, ultima uscita di un 2016 nero
MODENA. Emergenza post-festività natalizie per il Modena, che a pochi giorni dalla gara casalinga con la FeralpiSalò si ritrova con il reparto avanzato quasi azzerato. Non tanto per i gol, costante sin dall’inizio della stagione, ma questa volta a livello di uomini.
Ecco dunque che, proprio nell’ultima gara dell’anno solare, potrebbe esserci spazio per una sorpresa quasi obbligata, la prima maglia da titolare per il giovane Riccardo Caselli. L’ipotesi è al momento ancora forzata, ma corrisponde a quanto si è reso necessario sperimentare ieri nell’amichevole in famiglia disputata dai canarini sul campo dello “Zelocchi”, quando all’appello mancavano tutti gli attaccanti della prima squadra ad eccezione di Bajner, che però giovedì non potrà giocare perché squalificato, al pari di Tulissi, Schiavi ed Aldrovandi. Assente Diakite, che a Parma aveva resistito 45 minuti dopo essere sceso in campo con un’infiltrazione, impegnato in un lavoro in palestra Ravasi, presente solo a bordocampo Loi. Logico che, in una situazione simile, mister Ezio Capuano abbia dovuto iniziare a sperimentare soluzioni alternative, con Caselli al centro dell’attacco supportato prima da Olivera e poi da Besea.
Ci sono ancora due allenamenti prima della gara con la FeralpiSalò, in programma alle 14,30 di giovedì, dunque le possibilità di recuperare qualche giocatore acciaccato restano alte. Di certo un debutto dal primo minuto di un prodotto del settore giovanile come Caselli, alla luce della pochezza finora espressa dai colleghi di reparto ben più esperti di lui, non sarebbe vista di cattivo occhio dai tifosi. In fondo, pochi mesi fa, lo stesso scenario aveva spalancato le porte dell’esordio tra i professionisti a Federico Chiossi con risultati assai soddisfacenti. La sensazione è che, salvo necessità, per il giovane attaccante canarino ci sarà spazio a gara in corso e non dall’inizio, ma saranno le sedute di oggi e domani a sciogliere gli ultimi dubbi. Alla partitella di ieri non ha preso parte anche Calapai, che proprio a Parma era tornato tra i titolari dopo il problema muscolare accusato contro il Fano: in caso di forfait toccherebbe di nuovo a Minarini, con Basso ovviamente spostato a destra. Nella linea mediana, ancora orfana di Chiossi ed Osuji, si rivedrà Laner come interno destro, mentre Remedi si giocherà con Besea ed Olivera la casella lasciata libera dallo squalificato Schiavi. Un cambio obbligato anche in difesa, dove il turno di stop di Aldrovandi anticipa quello che molto probabilmente sarebbe stato un avvicendamento di carattere tecnico: Cossentino, dopo la frattura delle ossa nasali rimediata in uno scontro di gioco a Mantova, è pronto a tornare a guidare la retroguardia, protetto da Accardi e Popescu.
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