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Liu Jo Nordmeccanica ko, ma in Coppa

Liu Jo Nordmeccanica ko, ma in Coppa

Volley. Senza Ozsoy, infortunata, le bianconere cadono a Bolzano e si qualificano solo grazie alla sconfitta del Bisonte

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Battuta a Bolzano dal Sudtirol (1-3), ma comunque qualificata alla Coppa Italia grazie alla sconfitta del Bisonte nel derby contro Scandicci: la Liu Jo Nordmeccanica chiude il suo 2016 con una brutta sconfitta e un ... mezzo sorriso per essere riuscita almeno ad entrare tra le prime otto alla fine del girone di andata. a referto pro forma a Bolzano ma out per un problema muscolare.

LA PARTITA

Non c’è Ozsoy, infortunata, nel sestetto bianconero, coach Gaspari deve così rimediare all’assenza inserendo in posto quattro la coppia Marcon-Bosetti, per il resto tutto confermato con Ferretti al palleggio, Brakocevic opposto, Heyrman e Belien al centro, Leonardi libero. Dall’altra parte la diagonale principale è formata da Pincerato al palleggio e Popovic opposta, Papa e Bartsch in posto quattro, Bauer e Zambelli al centro con Bruno libero.

Il muro su Heyrman vale il 7-5 Sudtirol, poi arriva il turno di servizio di Brakocevic particolarmente prolifico. Quattro punti consecutivi interrotti dal servizio out per il nuovo -1 delle padrone di casa. Riesce a coinvolgere tutte le proprie attaccanti Bolzano, ma trova Popovic particolarmente ispirata, anche dai nove metri con il turno che porta al riaggancio e al sorpasso con l’ace del 13-12. Le distanze, comunque, rimangono ridotte. Bauer crea il break, Marcon risponde fino al 16-16 poi il quarto muro del set di Bolzano regala il 18-16 prima del +3 firmato Popovic dopo un lungo scambio. Brakocevic trova giocate importanti a concretizzare tocchi decisivi a muro. Subito pareggio, time out per coach Salvagni e poi ancora il mani fuori di Brakocevic e la palletta di Bosetti per il 19-21. E’ un finale testa a testa perché Heyrman spreca attaccando out la palla del +3 e Bolzano punisce portandosi a sua volta avanti di due lunghezze. Attacco e muro di Bosetti riportano tutto in parità, ma ancora il muro questa volta delle padrone di casa de poi il mani fuori di Papa chiudono i conti 25-23.

SECONDO SET

Tornano i sestetti d’inizio gara, subito un muro di Heyrman e sarà il fondamentale in cui sui primi palloni Modena prova a spingere maggiormente, ma come nel finale di set precedente arrivano un paio di difese di sacrificio, ma anche di fortuna. L’allungo arriva comunque con gli attacchi di Bosetti ed il muro del 2-7 poi le bianconere sprecano una free ball, arriva un’altra chiamata che genera proteste, un’invasione a rete e le padrone di casa rientrano subito. Coach Gaspari prova subito a giocarsi anche un time out che non serve, allora dentro Petrucci per Ferretti sul 7-7. C’è il sorpasso e poi il pari con Papa che batte in rete e da qui Brakocevic riporta avanti Modena, che poi sfrutta anche qualche imprecisione offensiva delle avversarie, soprattutto di Bartsch, per riprendere qualche lunghezza di vantaggio e ritrovare tranquillità. A questo punto il cambio palla torna più fluido, arriva qualche contrattacco vincente soprattutto con l’opposta e capitana come sul pallone del 13-18 che porta al secondo time out discrezionale per Salvagni. Si arriva al 14-21 poi Modena chiude 25-20.

TERZO SET

Si riparte con Petrucci al palleggio, Heyrman mette subito a terra il primo pallone, ma questa volta ad accelerare subito è Bolzano sfruttando nuovamente il proprio muro e l’errore offensivo di Bosetti che sul 5-1 lascia il campo a Bianchini. Con pazienza Modena ricuce subito affidandosi a Brakocevic che pareggia subito sul 7-7 e poi 8-8 prima di un nuovo piccolo parziale a favore delle padrone di casa. Rientra anche Ferretti, ma sul 13-9 coach Gaspari deve subito giocarsi il secondo stop del set. Si dimezza subito lo svantaggio, ma Bianchini si trova palloni difficili da attaccare e allora si torna a -4 e rientra Bosetti sul 15-11. Va ad intermittenza il gioco bianconero, Brakocevic con potenza mette a terra il 17-15 e questa volta Salvagni decide di fermare a sua volta tutto.

Questa volta è sua la scelta giusta perché l’errore in battuta di Belien al rientro in campo e il rigore regalato da Bauer a Bartsch di fatto mandano fuori giri il sestetto modenese che torna sotto nel punteggio col 25-17 finale.

QUARTO SET

Torna in campo il sestetto titolare, ma torna in campo come aveva finito il set precedente: con tanta fretta e voglia di risolvere con un colpo anche le situazioni più complicate. La conseguenza è che Bolzano torna subito a prendersi qualche punto di vantaggio ricucito nei momenti di attenzione e riperso come sull’attacco out di Brakocevic per l’8-4 che spinge coach Gaspari a fermare tutto. C’è anche l’ace di Pincerato al ritorno in campo poi arrivano erroracci di Marcon e Brakocevic, ma un paio di muri della stessa opposta e di Belien ridanno una piccola scossa e tolgono qualche certezza a Bolzano. Si ricuce il gap, diagonale stretta dell’opposta serba per il 12-11 e time out per Salvagni, poi al rientro è proprio lei ad avere fretta e a concedere un nuovo vantaggio a Bolzano. E’ un tira e molla che vede le padrone di casa non entusiasmare, ma fare quanto basta per rimanere avanti nei momenti in cui con qualche muro o qualche giocata Modena accorcia. Si arriva allo sprint finale con la fast di Belien del 21-20 e poi il muro del 22-21, ma ancora una volta arrivano errori banali e Bolzano può chiudere con un pallonetto di Bauer per il 25-23 che gli regala il sorpasso in classifica ed il settimo posto.

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