«Qui serve un esame di coscienza»
Gaspari: «Abbiamo finito il 2016 in modo pessimo, dobbiamo essere più umili»
Il coach Marco Gaspari: «E’ stata una partita molto brutta, giocata male male, non bisogna trovare alibi. Abbiamo fatto male in tutti i fondamentali, nel primo set abbiamo giochicchiato, ma siamo stati sempre in controllo perché anche in una fase negativa siamo riusciti ad andare sul 19-21 ed abbiamo avuto la palla del +3, una situazione analoga al primo set con Conegliano. Nel secondo set abbiamo fatto discretamente bene poi non so cosa sia successo, da quando sono arrivato è la prima volta che mi ritrovo di fronte a difficoltà mai viste in palestra. Abbiamo fatto una settimana meravigliosa di lavoro sul campo, ma si vede che non è bastato. E’ stata una partita negativa, che ci deve far capire che non abbiamo fatto veramente niente, dobbiamo essere un po’ più umili nell’affrontare quello che ci aspetterà adesso. Se sono riemersi vecchi difetti della squadra? Non posso dirlo, dalla panchina le cose si vedono diversamente che in televisione, quello che ho visto ora è troppa frenesia e poca pazienza nei momenti in cui loro giocavano bene. Come noi venivano da 8 punti in 4 gare e stanno dimostrando che giocare semplice e bene paga. E’ vero che a noi mancava Ozsoy, che è il nostro terminale offensivo principale, ma non vuol dire perché se dovesse succedere di nuovo? E’ parte del gioco e del campionato. Questa sconfitte a me apre situazioni che non avevo mai visto, ma sicuramente preventivato. Abbiamo finito l’anno in maniera pessima e credo che dobbiamo farci un attimo un esame di coscienza tutti per analizzare ciò che è stato e ripartire visto che così non va bene».
La palleggiatrice Alessandra Petrucci: «Sono partite difficili queste e si è visto. Non siamo riuscite per nulla ad esprimere il nostro gioco, non so per quale motivo poi quando si gioca male si rischia anche di perdere con tutti e oggi si è visto. La classifica dice, oltretutto, che non dovevamo per nulla sottovalutare questa squadra, brave loro a crederci e credo se lo siano meritato questo successo. C’era il settimo posto in palio in ottica Coppa Italia, ma indipendentemente dal nostro risultato sarebbe stata comunque dura affrontare sia Casalmaggiore che Conegliano, due squadroni. Adesso comunque contro di loro non abbiamo nulla da perdere, quindi andremo in campo a fare il massimo per provare a passare il turno».
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