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Azimut al rallentatore: le altre ne approfittano

di Francesco Cottafava
Azimut al rallentatore: le altre ne approfittano

Volley. In 8 giornate i campioni d’Italia sono scesi dal primo al quarto posto Lube a + 6, Trento a +3, Perugia è passata da -7 a +2 scavalcandoli in classifica

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Prosegue la crisi dell'Azimut Modena contro le squadre di medio-bassa classifica di Superlega. Anzi, la crisi sta diventando più profonda. Dopo le vittorie soffertissime contro Lubiana e Milano, nell'ultima giornata è arrivata addirittura una sconfitta contro Ravenna. Non basta l'ottima prova in casa del Belchatow per cancellare i tanti problemi emersi nelle ultime uscite nella metà campo gialloblù.

SPRINT BERNARDI

Per mettere a fuoco il momento negativo che sta attraversando Modena possiamo analizzare la classifica rispetto a Perugia. Alla nona giornata l'Azimut aveva un vantaggio di 7 punti nei confronti dei marchigiani che esoneravano Kovac per mettere sotto contratto Lorenzo Bernardi. Dall'arrivo di “mister secolo” la Sir ha inserito una marcia irresistibile ed è riuscita a guadagnare in sole sette partite 9 punti al sestetto canarino, trovandosi attualmente a +2 in classifica. Modena sta perdendo punti anche rispetto a Civitanova e Trento, ora distanti rispettivamente 3 e 6 punti, sintomo di una marcia lentissima che rischia di compromettere la regular season. Petric e compagni devono invertire al più presto questa tendenza.

TROPPI ERRORI

Sono stati ben 37 gli errori dell'Azimut nei quattro set giocati domenica, con Ravenna che ne ha commessi 10 in meno. Un dato disarmante se si pensa alla qualità di cui dispone il sestetto canarino, qualità che si azzera, però, quando Modena regala così tanti punti ai propri avversari. Un Azimut così imprecisa e sprecona può essere messa sotto scacco da qualsiasi squadra, a prescindere del roster di cui dispone l'avversario. Tantissimi errori arrivano dal servizio (31 battute sbagliate contro la Bunge), ma Piazza a fine partita ha dichiarato che «gli errori in battuta fanno sempre parte di questa squadra e io non voglio assolutamente snaturare questo sistema».

PANCHINA IN DIFFICOLTA'

Ancora una volta la panchina gialloblù non si è dimostrata all'altezza. Contro Ravenna ha iniziato la gara con i gradi da titolare Massari, autore di un'altra pessima prova: in seconda linea due errori diretti e tantissime ricezioni che hanno fatto correre Orduna, in attacco, se possibile, ancora peggio con un solo pallone messo per terra su cinque. Piazza continua a dargli fiducia, anche nel corso di una gara in cui è evidente la sua sofferenza, a discapito di un Cook che il Pala Panini non ha mai visto. L'americano viene provato con il contagocce e, una volta entrato in campo, al minimo errore viene fatto riaccomodare in panchina. La presenza di una terza banda che può fornire partite di qualità per Modena è imprescindibile

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