«Carpi, 2016 positivo: proviamo a chiuderlo bene a Novara»
Caliumi: «Anno da ricordare nonostante la retrocessione. Per il futuro dobbiamo cercare di fare più punti in casa»
«Dalla gara con il Verona sono usciti un ottimo Carpi e un ottimo punto»: chi parla è il presidente biancorosso Claudio Caliumi. «Abbiamo giocato contro una squadra costruita per vincere il campionato. Siamo stati in grado di ribattere colpo su colpo, per questo dico che la nostra prestazione è stata ancora una volta all’altezza».
C’è comunque un pizzico di rammarico: «Per come è maturato il gol dell’Hellas. L’infortunio che ha costretto Concas al forfait ha scombinato i piani della squadra che, forse, in quella circostanza non era posizionata alla perfezione. Queste restano situazioni che in una partita possono starci».
I famosi episodi: «Gli stessi che in questa prima parte di campionato hanno influito sui nostri risultati casalinghi. Analizzando le partita si può dire che abbiamo sbagliato appena tre appuntamenti: con Ascoli, Ternana e Avellino. Per il resto abbiamo sempre giocato come sappiamo, poi è normale che le difficoltà siano aumentate rispetto ai campionati passati. Chi viene al “Cabassi” si chiude per non prenderle. E nel 2017 mi auguro che il Carpi faccia più punti in casa».
Il pronto riscatto è atteso a Novara: «In trasferta i ragazzi hanno spesso fatto vedere ottime cose e raccolto i frutti di quanto seminato. Sono sicuro che ci riproveranno anche al “Piola”, ma non sarà facile. Quella di Boscaglia, a mio parere, è una delle formazioni più competitive della serie B. Meritano un’altra classifica».
Sarà l’ultimo appuntamento di questo 2016: «Un anno positivo, lo dico tenendo ben in considerazione pure la retrocessione dalla A. Il Carpi si è fatto conoscere ancora meglio nel calcio che conta dimostrando quanto vale».
Enrico Ballotti
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