Modena, almeno chiudi con il botto
Mister Capuano: «Siamo in una situazione drammatica non solo in classifica, ma in campo sputeremo il sangue»
Ultima gara di un 2016 da dimenticare per il Modena, l’anno della retrocessione dalla serie B che rischia di chiudersi ancora peggio, con l’ultimo posto perfino in Lega Pro. Tornati in maglia nera dopo la sconfitta di Parma, i canarini ospiteranno al Braglia la FeralpiSalò con premesse che ricalcano le disgrazie vissute in questi dodici mesi di agonia: tre giocatori infortunati, altrettanti acciaccati e quattro squalificati, infatti, ridurranno al lumicino le scelte di Ezio Capuano. Guai a pensare che questo basti per scalfire la fiducia del tecnico salernitano, che anzi alla vigilia ha sfoggiato uno spirito ancor più battagliero del solito, da vero condottiero, convinto di poter chiudere l’anno con un successo al di là dei tanti problemi vissuti dalla squadra: «Triplicheremo le forze, fino ad arrivare al limite dello strapazzo, saremo dieci volte più cattivi rispetto al solito. Daremo il sangue per il Modena, statene certi, perché qui non c’è nessuno che si arrende ancor prima di aver giocato. È un avvertimento anche per i nostri rivali: abbiamo tanti problemi, ma non si aspettino di trovare un Modena pronto a stendere un tappeto rosso davanti a loro. Sono costretto a convocare giocatori che non so nemmeno se potranno giocare, ma mi è bastato sentire le loro parole per capire ancora una volta di più quanto straordinario sia il gruppo che alleno. Ragazzi che già a Parma hanno giocato con infiltrazioni o che da settimane si portano dietro acciacchi mi hanno detto: “mister, sono disposto anche a stirarmi pur di giocare, tanto poi c’è quasi un mese di sosta per recuperare”. Un allenatore, di fronte a queste cose, non può che essere orgoglioso ed al tempo stesso fiducioso, anche in una situazione drammatica qual è quella attuale. Per classifica e problemi è forse il momento più brutto che sono costretto a vivere da quando sono arrivato: penso solo a risolverlo, c’è un girone quasi intero da sfruttare per conquistare una salvezza alla portata di questa squadra.
Le assenze non saranno mai un alibi, ma uno stimolo per dare ancora di più». Per salvarsi, oltre allo spirito di Capuano, serviranno anche interventi sul mercato: «A questo – ha puntualizzato il mister – penserò solo dopo la gara con la FeralpiSalò, posso solo ribadire che non ci faremo trovare impreparati, perché non siamo degli sprovveduti. Io credo tanto nella squadra che alleno, una squadra che ora lotta e che per questo piace anche ai tifosi. Vorrei chiudere l’anno con un successo per restituire un sorriso anche alla nostra gente, contro una FeralpiSalò che reputo la più grossa delusione del campionato: per il valore della rosa e del suo allenatore me la sarei aspettata ben più in alto».
Marco Costanzini
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