L’Azimut chiude il 2016 con un bel 3-0
A Padova i campioni d’Italia vincono in volata primo e secondo set, poi salgono in cattedra e dominano il terzo
PADOVA. Vittoria di capitale importanza per l'Azimut Modena che espugna la Kioene Arena di Padova 3-0 nell'ultima partita del 2017. Non la miglior gara della stagione, una prestazione opaca per lunghi tratti dell'incontro, ma i tre punti conquistati ieri sera dal sestetto canarino valgono doppio se pesati dopo la bruttissima sconfitta contro Ravenna e, più in generale, un periodo negativo. In vetta alla classifica tutto invariato: Civitanova, Trento e Perugia hanno trovato il pieno successo. Prossimo appuntamento per i canarini nel 2017: l'8 gennaio al Pala Panini andrà in scena Modena-Latina valida per la Superlega.
PIAZZA GUARDA AL 2017
A fine gara ha tirato un sospiro di sollievo il tecnico Roberto Piazza. «Sono contento per Orduna perché secondo me il premio di mvp se lo meritava altre volte. Noi stiamo ancora zoppicando, il primo set dovevamo vincerlo prima, abbiamo fatto troppi errori in contrattacco. In questo momento siamo questi, ma accontentiamoci, anche perché abbiamo ottenuto tre punti importantissimi. Adesso facciamoci gli auguri di buon anno e aspettiamoci un inizio di 2017 complicato. Personalmente questo periodo l'ho vissuto molto male, nel senso che se facciamo delle partite straordinarie come a Belchatow, non possiamo permetterci di prendere in giro noi stessi giocando una gara come quella contro Ravenna».
PRIMO SET
Modena si schiera con il sestetto composto da Orduna-Vettori, Ngapeth-Petric, Le Roux-Holt con libero Rossini. Padova risponde con Shaw-Milan, Maar-Fedrizzi, Volpato-Koncilja e libero Balaso. L'Azimut parte contratta, evidentemente tesa per la delicatezza della sfida. Padova trova il vantaggio con l'ace di Fedrizzi (14-13), ma nella parte centrale del set decide di salire in cattedra capitan Petric: il posto 4 riporta in vantaggio Modena con un perfetto diagonale, poi trova il doppio attacco che vale il 23-21 Azimut, dulcis in fundo l'ace del 24-21. Ngapeth fallisce il primo set point, non il secondo e Modena porta a casa il primo parziale.
SECONDO SET
Padova inizia alla grande con il servizio: ace di Feedrizzi, ace di Shaw e 9-7 veneto. Modena pareggia con l'ace di Le Roux (10-10), poi show con un paio di scambi di altissimo livello che infiammano la Kioene Arena. Maar muraa Vettori e piazza l'ace del 20-18 Kioene, però Fedrizzi spara out e vanifica tutto (20-20). Ngapeth fulmina dai nove metri la ricezione di Padova (23-22 Azimut), poi Modena conquista dopo una favolosa battaglia l'azione più spettacolare della partita (avvantaggiata anche da un errore arbitrale). I canarini volano sul 2-0 sfruttando l'errore di Fedrizzi.
TERZO SET
Ace di Vettori, 4-2 Modena. Orduna trova il primo muro della sua partita (6-2) ed esulta vigorosamente verso la panchina gialloblù. Anche Ngapeth trova un prezioso muro su Milan (10-6), ma due errori del francese riportano Padova a -1 (11-10). Allungo canarino dopo l'errore di Milan (18-13), Baldovin decide di inserire Zoppellari-Giannotti per Shaw-Milan, subito dopo Sestan per Fedrizzi. Petric spolvera la linea con un ace (20-13), in casa Padova si rivede anche Averill. Tutto facile per Modena che chiude il terzo parziale con il risultato di 25-19.
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