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Modena capitale dell’hockey giovanile

di Gabriele Farina
Modena capitale dell’hockey giovanile

Oggi gran finale per l’ottava edizione del torneo Pedretti

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Tornano a splendere i colori dell’hockey giovanile al PalaMadiba. È iniziata ieri l’ottava edizione del torneo Luciano Pedretti. La manifestazione intitolata al fondatore dell’Hockey Villa D’Oro proseguirà anche oggi, sempre nel palazzetto della Sacca intitolato alla memoria di Nelson Mandela. Contrariamente dallo scorso anno, le ragazze e i ragazzi di tutta Italia non faranno tappa al PalaMolza.

«L’organizzazione sta andando molto bene - ha confermato Massimo Barbieri - e c’è anche più pubblico». L’allenatore è il responsabile tecnico dell’Uvp, a cui spetta l’onere-onore di organizzare l’evento. Al via, come di consueto, rappresentative provenienti da varie parti d’Italia. Atleti che si sono impegnati di squadra con i loro pattini a rotelle per depositare la pallina in porta una volta in più degli avversari.

Nella gara d’esordio, gli Under 17 del Follonica hanno regolato 11-0 i padroni di casa dell’UVP. La stessa rappresentativa ha poi perso 5-1 contro il Correggio.

Nella stessa categoria, successo del Breganze sul Viareggio. I toscani si sono rifatti tra gli Under 13, battendo 2-0 lo Scandiano. Thiene ha battuto 4-0 il Viareggio B.

Vittorie nette anche per Forte (3-0 sullo Scandiano) e Follonica (9-0 sul Grosseto). Tra gli Under 15, il Thiene ha bloccato per 2-2 sia lo Scandiano sia il Grosseto. Il Correggio ha perso 6-1 contro il Breganze e pareggiato 4-4 contro il Follonica. Tra tanti nomi emiliani, toscani e veneti manca il Modena.

«Ci siamo andati molto vicini - ha ripreso Barbieri - e ricordo che noi abbiamo vinto quattro titoli italiani. Purtroppo, con tutto il gruppo siamo migrati a Correggio. Secondo me manca poco per un ritorno. È una questione di fondi e ci devono aiutare le istituzioni: non sempre ci vengono incontro». Un appello su cui qualcuno dovrà riflettere. La stessa speranza di rinascita si respirava lo scorso anno per la settima edizione del torneo. Magari sarà il caso di aspettare i fatti, aspettando “trapattoniamente” che il gatto finisca nel sacco. Gli oltre duecento spettatori che si sono alternati ieri sulle tribune della Sacca confermano che l’interesse c’è.

Un sogno nel cassetto? «Rendere la manifestazione internazionale - ha risposto il tecnico - e sono certo che lo sarà già dal prossimo anno. Già ora ci sono tra le squadre più forti d’Italia e la manifestazione è già considerata il torneo giovanile più importante a livello nazionale».

Dalle 9 riprenderanno le sfide dell’ottava edizione ufficiale. In campo a quell’ora il Follonica e il Correggio (categoria Under 15).

Alle 13 inizieranno le semifinali dell’Under 13. L’ultimo atto, in questo caso, è previsto alle 15.20 con la finalissima.

Alle 16 di nuovo in campo l’Under 15 con le semifinali. La finale sarà alle 19. Alle 17.20 la partita che vale il bronzo per la categoria Under 17, la cui finale sarà alle 20.40. Alle 18.10 e alle 19.50 i due incontri dell’Under 20 che decreteranno le due finaliste in campo dalle 21.20.

Sul terreno di gioco sia atlete sia atleti. «L’hockey pista è uno sport in cui maschi e femmine possono giocare insieme fino alla serie A1», ha ricordato Barbieri.

Una disciplina che lui consiglia in quanto «dinamica e completa per chiunque la voglia affrontare».

Non è uno sport duro? «Lo era - ha riconosciuto l’intervistato - ma le nuove regole non permettono nemmeno di sfiorare l’avversario, lo scontro fisico di fatto non esiste».

Serve magari qualche requisito in più di uno sport “maggiore” come il calcio. «È molto costoso e non è facile - ha aggiunto Barbieri - ma è una disciplina con tante qualità».

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