Alle 7 il via, poi 611 km tra gli sterrati del Marocco
Che festa a Montecarlo, ora tutti contro Ullevalseter che ha vinto le ultime tre edizioni
Dopo il primo trasferimento fino a Mentone, dove era posizionato il quartier generale dei box di questa Africa Eco Race, i modenesi che prendono parte alla competizione, tra cui Stefano Pelloni, Paolo Ceci e tutta la loro squadra hanno fatto la parata di partenza a Montecarlo l’ultimo giorno dell’anno.
Da qui l'ulteriore trasferimento fino a Sete dove si sono poi imbarcati alla volta del Marocco.
Festeggiato dunque l'arrivo di questo 2017 in nave come regalo hanno ricevuto il primo road book della tappa odierna da Nador a Domaine Moulay.
Partenza alle sette del mattino di oggi e poi tra gli sterrati del Marocco subito ben 611 chilometri con un prova speciale, assaggio di quello che li aspetta, di 86 chilometri.
Sono tanti i partenti tra moto, quad, auto e camion , a questa edizione di Africa Eco Race che ricordiamo ai più giovani era l'originale Parigi-Dakar inventata nel 1979 da Thierry Sabine. Dopo i fasti del 2007 che causarono lo stop africano al grande raid per antonomasia, la Dakar emigrò in Sudamerica, ma dal 2009 due dakariani veri come Jean Luis Schlesser e Renè Metge decisero di continuare questa avventura africana costruendo dal nulla una nuova competizione ora in costante crescita di partecipazione. Tra i tanti al via, ed in modo particolare tra le moto, dove l'avversario da battere sarà il norvegese Pal Anders Ullevalseter, vittorioso delle ultime 3 edizioni, con il numero 101 il prignanese Paolo Ceci in sella alla Honda Africa Twin che correrà per l'assoluta tra le fila della categoria oltre 450cc e il vignolese Stefano Pelloni che sarà in sella alla Ktm con il 106 e tra le fila della classe 450cc.
Appuntamento dunque a stasera dove al paddock di Domaine Moulay ci saranno le prime classifiche e pensieri di questa Africa Eco Race 2017.
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