Per il Carpi un 2016 chiuso in attivo
Nonostante la retrocessione conquistati 60 punti in 42 partite
Nonostante la retrocessione dalla Serie A e la recente sconfitta di Novara, il bilancio del vecchio anno si è chiuso in attivo per il Carpi di mister Castori: 60 punti in 42 partite (suddivise a metà tra Serie A e Serie B), 45 gol fatti e 43 subiti. Un bottino notevole, frutto dell'ottimo girone di ritorno giocato in massima serie (28 punti), e dei 32 che fanno della attuale classifica biancorossa in cadetteria la terza vetta di tutti i tempi nella storia di via Marx. Un anno passato decisamente sotto il segno di Kevin Lasagna: l'attaccante di San Benedetto Po è l'unico ad aver disputato almeno un minuto in tutte le partite giocate in campionato. Una continuità che gli garantisce anche il titolo di capocannoniere a quota 14 (cinque realizzate in A). Di Gaudio lo insegue a grandissima distanza: cinque reti (due in A).
Tornando alle presenze, Lasagna è seguito da Crimi (38, con 19 in A e altrettante in B), Letizia e Romagnoli (37), Di Gaudio (36), Bianco (35), Gagliolo (34), Lollo e Pasciuti (33), Poli (27) e Belec (26). Detto dei gol di Lasagna e Di Gaudio, la sorpresa arriva dalla media realizzativa, statistica nella quale prevale Verdi (tre gol in otto presenze) ceduto in estate al Bologna. Lollo è invece il giocatore più espulso (tre). 31 i gol subiti da Belec, titolare in A e nell'ultimo scorcio di B; 12 quelli raccolti nel sacco da Colombi. In tutto sono stati 36 i giocatori utilizzati da mister Castori. Nell'anno, anche tre gare di Coppa Italia: il 2-1 subito a San Siro dal Milan, la vittoria sulla Maceratese (3-2) e la sconfitta di Perugia (1-2).
Fabio Garagnani
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