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Pallino d’Oro, che spettacolo a Budrione

Pallino d’Oro, che spettacolo a Budrione

Bocce. Forfait di Mussini; Savoretti, Paleari e Provenzano i modenesi. E domani oltre 700 al via nel Trofeo Rinascita

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Per la trentanovesima volta, Budrione apre oggi e domani le braccia al mondo boccistico. Da quando ossia i dirigenti della “Rinascita” con grande intuizione sui tempi vararono l’idea di una parata di campioni con cui iniziare l’anno solare, chiamandola “Pallino d’Oro”. Quella stessa parata di cui oggi, a partire dalle 13.30 con la cerimonia inaugurale, andrà in scena appunto la 39° edizione.

Internazionalità. Una competizione affascinante, dal pronostico quasi sempre impossibile perché capace di far tremare le braccia anche ai big più affermati, e divenuta col tempo sempre più internazionale. Da questo punto di vista, la novità assoluta è presenza di un atleta canadese, Patrik Pezzin, che aggiungerà la bandiera del grande Paese nordamericano a quelle già “classiche” di Austria, Svizzera, San Marino nonchè di Stati Uniti e Brasile. Se è vero che alla fine i favoriti sono poi sempre gli italiani, va ricordato che con la maglia elvetica scenderà in campo quel Davide Bianchi campione del mondo in carica (e unico straniero ad aver in effetti vinto il “Pallino”, nel 1998).

I modenesi. Tra gli italiani i soliti grandi big come Formicone, Di Nicola Signorini e compagnia, ma il numero uno delle classifiche nazionali quest’anno veste la maglia della “Rinascita” padrona di casa, ed è Mirko Savoretti. Saranno lui e i compagni di scuderia Diego Paleari e Alfredo Provenzano i “modenesi” in gara.

Lutto per Mussini. Quest’ultimo prende il posto del vero modenese d’anagrafe, Maurizio Mussini, l’ultimo (nel lontano 1989) a vincere il “Pallino” giocando per un team modenese, colpito giovedì dal grave lutto della perdita del padre Umberto. A lui le condoglianze nostre e del mondo boccistico.

La gioventù. L’altro forfait tra i 32 selezionati è quello del riminese Miloro, che sarò sostituito da Niko Bassi della “Montecatini Avis”, al primo anno tra i Seniores. E’ la prima volta che un non ancora 19enne gareggia nella gara più prestigiosa d’Italia, ed è la conferma di un rinnovamento agli alti livelli che è rappresentato anche dal cremasco Visconti e dal bergamasco Mercanti, rispettivamente campione europeo e italiano Under 23.

…e il passato. Ospiti d’onore della cerimonia inaugurale i componenti della rappresentativa italiana che conquistò il primo Campionato Mondiale a squadre della storia delle bocce, nel 1983: Dante D’Alessandro, Afro Molinari, Bruno Suardi e Angelo Papandrea.

Trofeo Rinascita. Domani poi, dalle ore 9, autentica invasione di boccisti per la gara internazionale individuale Trofeo Rinascita: 736 partecipanti (24, tre gironi, più dell’edizione scorsa), in rappresentanza di 21 regioni o Stati stranieri e 70 comitati provinciali, con 48 atleti di altra nazionalità, di cui ben 39 svizzeri.

Sono praticamente la cifra massima che l’area di cui Budrione è il centro, comprendente pressochè tutta la provincia di Modena e parte della Bassa reggiana, mantovana e bolognese, è in grado di far giocare in simultanea, considerata la scomparsa recente di alcuni sodalizi e/o dei relativi impianti anche a causa del terremoto. La conferma di una manifestazione il cui fascino continua a richiamare giocatori dal Trentino Alto Adige alla Sicilia e alla Sardegna per il solo piacere di esserci, di sentirsi parte del cuore pulsante delle bocce. (momo)

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