Juve, Doha è passato Allegri: «Sfogo lecito Torniamo a correre»
«Il mio ciclo non è finito, voglio restare ancora a lungo» Con il Bologna out capitan Buffon, Dybala tra i titolari
TORINO. «Nella Juventus non c’è nessuna crepa, a Doha è stato uno sfogo legittimo». Alla vigilia del primo impegno del 2017, Massimiliano Allegri non poteva non tornare sullo sfogo che ha segnato la fine del 2016. La sfuriata in campo, alla presenza dei dirigenti, dopo la sconfitta in Supercoppa contro il Milan a Doha aveva sollevato qualche dubbio sull’effettiva compattezza dello spogliatoio. Tanto da alimentare ipotesi su un possibile addio del tecnico a fine stagione. Niente di tutto questo, ha assicurato Allegri nella conferenza di presentazione della sfida contro il Bologna. Quello di Doha «è stato uno sfogo normale, non c’entra niente col mio futuro. È stato semplicemente lo sfogo di un allenatore che tiene in modo particolare al lavoro. In una gara del genere - ha spiegato - ci può stare perdere, ma dopo 35 minuti siamo usciti dalla partita ed abbiamo avuto una gestione sbagliata. È stato un andamento che mi ha fatto molto arrabbiare. Non è che ci sono crepe o altre cose perché c’è stato il mio sfogo, e credo sia stato legittimo vista l’importanza della partita».
Quanto al futuro, Allegri ha chiarito che l’intenzione è quella di percorrere con i bianconeri ancora un lungo tratto di strada. «Qui sto bene e sono contento, spero di rimanere il più a lungo possibile. Il mio ciclo alla Juventus non è assolutamente finito». «Se sento intorno di avere la mia Juve? La sento, è normale», ha assicurato il tecnico. «Ma nell’arco di una stagione è impensabile che tutto vada bene. Ci sono dei momenti o delle partite in cui le cose vengono approcciate in modo sbagliato. Quattro giorni prima della Supercoppa la squadra aveva battuto la Roma facendo una partita tosta, aveva vinto il derby, venivamo da un periodo positivo».
Contro il Bologna riprende la marcia. La gara contro i rossoblù sarà «molto insidiosa, perché nelle undici partite giocate in casa allo Stadium, per nove volte hanno segnato. Il Bologna ha ripreso molto prima di noi, ha giocato una partita in meno di noi nel 2016 ed è una squadra che ci ha sempre dato del filo da torcere». Sulle scelte di formazione, Allegri ha chiarito: «Non ho ancora scelto la coppia di attaccanti o se giocano tutti e tre, sicuramente gioca Dybala». «Chi al posto di Alex Sandro? Devo decidere, o gioca Evra o Asamoah». Non sarà invece della partita Buffon. Gioca Neto. Barzagli invece sarà tra i convocati.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
