Ceci da campione: vince la tappa e avvicina la testa
Il prignanese rosicchia 2 minuti a Sella Bene anche il vignolese Pelloni che conquista il nono posto
Ricaricati dal sabato di riposo, ieri nella sesta tappa della Africa Eco Race, il campione Paolo Ceci si è imposto nella classifica di giornata proprio sul leader sudafricano Sella.
Ma non solo anche il passionario Stefano Pelloni arrivato al bivacco in nona posizione è risalito nella generale.
Quella di ieri è stata la tappa che ha portato l’intera carovana di questo grande raid africano dal Marocco alla Mauritania, partiti da Dahkla e dopo 744 chilometri sono giunti a Tiwilit. Di questa lunga tappa i primi 438 chilometri erano di trasferimento tra le piste veloci e sassose a Boalanouar, poi altri 172 a cronometro nella speciale tra le sabbie desertiche fino a Chami ed in fine trasferimento finale di altri 134 chilometri fino al bivacco di questa domenica di gara.
Per il pilota Paolo Ceci da Prignano in sella alla Honda Africa Twin è stata una giornata trionfale e così ha raddoppiato il successo della seconda tappa.
«Una grande gioia essere di nuovo primo al traguardo - racconta Ceci al termine della tappa - per me stesso e per la mia bicilindrica dal peso non indifferente».
Il cambio tattica del prignanese sembra dare buoni frutti, ma il leader Gev Teddy Sella non ha mollato ed è arrivato alle spalle di Paolo Ceci di soli 2'15". Tempo che in realtà ha guadagnato il centauro modenese che rimane sempre al secondo posto nella generale ma staccato di 37'38".
Per l'altro centauro modenese in gara, nonostante a fine tappa sia giunto a 20'30" e in nona piazza, Stefano Pelloni in sella alla Ktm 450 rally ha guadagnato una posizione nella generale dove ora si trova al quinto assoluto e quarto della sua classe fino a 450cc. Anche al vignolese il giorno di riposo sembra aver ricaricato le pile. Oggi una tappa ad anello con partenza ed arrivo dallo stesso bivacco di Tiwilit con i suoi 440 chilometri totali di cui ben 420 in prova speciale tutti da fare tra le tante dune e la soffice sabbia del deserto sahariano. Prova questa che potrebbe far soffrire in modo particolare Paolo Ceci che con la sua moto da 200 chili a serbatoi pieni troverà qualche difficoltà in più rispetto a quelli che hanno moto che pesano la metà come il leader di questa Africa Eco Race già immersa in Mauritania.
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