Liu Jo Nordmeccanica: final four
Le bianconere eliminano la Pomì al golden set e si giocheranno il trofeo il 4 e 5 marzo
CREMONA. Missione compiuta! La Liu Jo Nordmeccanica soffre, trema, rischia una clamorosa eliminazione, ma con un cuore grande così strappa alle campionesse d’Europa della Pomì un emozionante golden set (18-16) e si qualifica per la final four della Coppa Italia 2016/2017. Un capolavoro, quello delle ragazze di Marco Gaspari, costruito al PalaPanini in gara 1 e realizzato con calna, pazienza e in modo anche cinico al termine di una seconda sfida in cui a dominare era stata Casalmaggiore. Tre giorni appena sono bastati per scambiarsi i ruoli, la bella Liu Jo Nordmeccanica del primo match al Pala Radi per tre set non si è vista, assente quasi ingiustificata al cospetto di una Pomì i nsuperabile a muro (22 al termine del match) e devastante in battuta (10 gli ace delle padrone di casa). Fabris, da grande ex, inarrestabile da una parte con 25 punti, ma la palla che conta, quella che vale il sogno di conquistare la Coppa Italia alla fine la mette a terra lei, Jovana Brakocevic, punto numero 18 del golden set e numero 17 di una partita giocata da protagonista.
LA PARTITA
In avvio di gara coach Gaspari conferma il sestetto che ha realizzato la grande impresa di giovedì: Ferretti al palleggio, Brakocevic opposta, Marcon e Bosetti in posto quattro, Heyrman e Belien al centro, Leonardi libero. Dall’altra parte sestetto classico con Lloyd-Fabris diagonale principale, Guerra e Bosetti in banda, Stevanovic e Gibbemeyer al centro, Sirressi libero.
Pomì subito avanti ma Modena mantiene comunque lucidità e si mantiene in scia ad un break di distanza. Lucia Bosetti trova il +3 sul 10-7 e allora coach Gaspari ferma subito il gioco, ma in attacco le bianconere fanno troppa fatica perché ancora il muro di Casalmaggiore al rientro in campo e poi un errore d’intesa fra Ferretti ed Heyrman valgono il 12-7. Ci prova Brakocevic con due punti consecutivi, ma è ancora tempo di fermare tutto sul 15-9 per le padrone di casa. Si va fino al -9 al rientro in campo poi due fast consecutive di Heyrman per il 18-12 e allora Caprara non vuole rischiare di perdere il vantaggio acquisito e ferma tutto. Buona scelta perché la sua squadra torna subito ad accelerare e chiude a proprio favore 25-15 con l’ace di Fabris.
SECONDO SET
Si riparte con i sestetti del primo parziale, il primo pallone messo a terra è di Caterina Bosetti, ma Casalmaggiore sorpassa subito. Il sestetto bianconero, però, trova migliori soluzioni in attacco che però non consentono il riaggancio perché una palla dubbia va alle padrone di casa che poi trovano anche un millimetrico tocco del muro e un ace col pallone che si arrampica sulla rete. Tutte situazioni che portano all’11-7 e al time out per coach Gaspari poi Lucia Bosetti regala il 14-9 e allora in casa bianconera entra Ozsoy, recuperata, per Marcon. Primo tempo ed ace di Belien valgono il -3, ma Casalmaggiore accelera di nuovo con l’ace di Fabris: 18-13 e ancora time out per coach Gaspari. Le padrone di casa hanno una velocità di gioco superiore in questa prima parte di gara e riescono con grande efficacia ad esprimere il proprio gioco, così Gibbemeyer chiude in primo tempo anche questo parziale a proprio favore con il punteggio di 25-19.
TERZO SET
Coach Gaspari conferma in sestetto Ozsoy per Marcon, ma ancora una volta parte avanti Casalmaggiore subito 5-2 con l’attacco di Gibbemeyer. Questa volta, però, Modena rimane lì e ricuce 6-6 prima con Bosetti e poi 10-10 con il muro di Ozsoy su Fabris. E’ un set più equilibrato dei precedenti e arriva anche il sorpasso sull’11-12 con l’ace di Heyrman sulla riga di fondo. Nel momento di maggior difficoltà, se così si può chiamare, Casalmaggiore però stringe i denti e riesce a trovare un paio di muri importanti su Brakocevic. Si lotta punto a punto, la sette sulla linea laterale di Belien tiene Modena a -1 sul 16-15 al termine di un’azione incredibile, ma a differenza di quanto potrebbe succedere la Pomì trova da qui la forza di accelerare nuovamente e chiudere il set allungando maniera inesorabile a proprio favore. Due fast di Stevanovic valgono il 25-19 e si va al Golden Set.
GOLDEN SET
C’è Marcon e non Ozsoy come nel finale di set precedente, subito la fast di Heyrman e poi risponde presente anche Bosetti. Testa a testa rotto dal muro di Belien per il 2-4, ma ancora una volta dopo un pallone pesante a proprio sfavore Casalmaggiore risponde piazzando un 3-0 che vale il 5-4 e il time out per coach Gaspari è immediato. Si torna in campo e Marcon trova il cambio palla, si va punto a punto con Fabris che riesce a rompere la situazione con l’8-6 del cambio campo. E’ una vera e propria battaglia adesso, coach Gaspari inserisce Valeriano al servizio per Ferretti, ma al termine di una lunga azione c’è l’11-9 per Casalmaggiore. Questa volta, però, l’energia per il riaggancio arriva in casa Modena e c’è anche il mani out di Marcon che, però, cade toccando la linea laterale e allora è muro vincente per le padrone di casa e 12-11. Fabris regala il primo match point che Brakocevic annulla poi una sassata di Bosetti in parallela vale il 15-15. Il sorpasso arriva sulla fast attaccata out da Stevanovic, ma c’è il 16-16 firmato Guerra che poi batte in rete. A chiudere i conti ci pensa capitan Brakocevic con una diagonale da urlo e la Liu•Jo Nordmeccanica è in Final Four di Coppa Italia.
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