Castelvetro, altro tonfo: il terzo di fila
Serie D. Pessimo primo tempo, Severini di tacco replica a Fortunato, poi Ilari castiga. E la classifica si fa pericolosa
ROVIGO. Il 2017 del Castelvetro è stregato: la squadra modenese, dopo le sconfitte contro Colligiana e Lentigione, rimane a bocca asciutta anche a Rovigo, rimediando un k.o. di misura che lascia non pochi rimpianti. Con la zona calda dei playout ormai ad un solo punto, il Castelvetro deve entrare pienamente nell'ordine di idee di dover lottare per la salvezza, mettendo il coltello tra i denti e mirando alla massima efficacia, anche a costo di fare alcuni sacrifici sul piano del gioco. Dopo due trasferte consecutive, domenica prossima la squadra tornerà tra le mura amiche per affrontare un altro avversario ostico, come la Pianese: sarà la volta buona perchè arrivino i primi punti di questo 2017? In attesa di scoprirlo, il presidente Contri ha ribadito massima fiducia a tutta la squadra, rinnovando la sua costante vicinanza, sia per il presente, che per il futuro. A Rovigo, il Castelvetro ha pagato un primo tempo inaccettabile, che non trova scusanti sufficienti nel terreno di gioco pessimo, o nelle diverse assenze tra i titolari. Nella formazione pronta al fischio d'inizio, infatti, mister Serpini non può schierare gli indisponibili Farina e Giuseppe Cozzolino, ritrovando però in extremis Covili, Stefano Cozzolino e De Pietri. Nonostante questi preziosi rientri a centrocampo, il Castelvetro è l'assente ingiustificato dei primi 45': la squadra è spenta e si perde tra errori banali ed incertezze, che sembrano minare ed affossare una convinzione fragilissima. Il campo pesante complica ulteriormente il gioco, rendendo il fraseggio impossibile ed indirizzando il match più sul binario del duello fisico, che non su quello tecnico. I ritmi sono inevitabilmente bassi e, con l'agonismo a farla da padrone, i padroni di casa s'impongono. La prima occasione arriva al 15', quando Fortunato centra la traversa su punizione; l'esultanza dell'attaccante è, però, solo rimandata, visto che al 24' sfrutta un cross di Ferrari, per segnare il vantaggio, dopo una prima parata di Tabaglio. Con il Castelvetro sostanzialmente innocuo (chiuderà il primo tempo con zero tiri in porta), gli avversari sfiorano il raddoppio, ma Tabaglio è molto bravo a respingere i tentativi di Ferrari e Ilari. Nella ripresa, finalmente si vedono segnali di vita anche tra i modenesi e, pur senza strafare, arriva il pari: cross di Roselli e deviazione vincente di Severini con il tacco. Su uno svarione difensivo, però, il Delta si riporta immediatamente in avanti, grazie al colpo di testa di Ilari: il Castelvetro ci prova fino alla fine, ma anche la fortuna guarda altrove.
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