Il Modena sogna la coppia d’attacco Diop-Sansovini
Caliendo in città per chiudere la trattativa per il giovane del Toro. E in attacco spunta un’altra idea
MODENA Antonio Caliendo ha fatto rientro a Modena ieri sera ma non ha potuto incontrare Gigi Pavarese, costretto a mettersi in viaggio verso casa per il ricovero improvviso del padre. Il direttore sportivo canarino sarà comunque in città già oggi e assieme al presidente chiuderà il primo acquisto da regalare a Capuano per rinforzare il reparto offensivo. Il tecnico potrà così abbracciare Abou Diop, l’attaccante senegalese classe 1993 da lui espressamente richiesto. L’accordo tra Modena e Torino per il prestito semestrale è ormai stato raggiunto, battendo la concorrenza del Catanzaro dopo che il Pordenone si era defilato, ed al momento non prevede alcuna contropartita da parte dei canarini nonostante l’interesse mostrato dal club granata per i giovani Federico Chiossi (’99) e Federico Brancolini (’01). Chiuso Diop, il Modena si lancerà immediatamente a caccia di un altro attaccante, con caratteristiche però più da seconda che da prima punta. È questa la soluzione migliore valutata da Capuano, che dunque al momento ha congelato le altre operazioni per un secondo centravanti. A partire da quella relativa a Matteo Guazzo (’82), la cui fumata bianca tardava ad arrivare visti i continui tentennamenti dell’attaccante di Acqui Terme in assenza di un accordo sulle cifre del contratto. Per Stefano Pietribiasi (’85, Pordenone) e Michele Marconi (’89, Alessandria) il Modena ha invece preso atto di quanto lunghe e difficili sarebbero state le trattative, considerando soprattutto che i due giocatori non sono poi così sicuri di lasciare le rispettive piazze in cui si trovano. Mirino dunque spostato su una seconda punta, ruolo nel quale il ds Pavarese aveva già sondato il terreno per il duttile Angelo Raffaele Nolè (’84), in uscita dalla Reggiana. L’ultima idea del club gialloblù è quella di bussare alla porta di Teramo e Pescara per capire la posizione dell’eterno Marco Sansovini: l’attaccante romano 36enne era approdato alla corte di Zauli la scorsa estate in prestito biennale dai biancazzurri, convinto di chiudere la propria carriera nella regione che è ormai la sua seconda casa. «Ho fatto una scelta di vita», aveva dichiarato. Il club abruzzese, però, sta ribaltando come un calzino la propria rosa, ricredendosi anche su molte scelte fatte in estate, per questo il Modena vuole fare un tentativo. Per le corsie esterne, invece, non si registrano sviluppi nella trattativa con il Pisa per il mancino classe 1987 Simone Fautario.
Marco Costanzini
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