Azimut, ciò che basta per battere il Craiova
Brutto inizio, poi entra Petric e Modena dilaga fino al 3-1
Come complicarsi puntualmente la vita quando invece potresti e dovresti chiudere molto prima certi match: l’Azimut, che deve avere una laurea “honoris causa” in materia, riesce a per due set a inventarsi una partita da incubo contro i rumeni della SCM Craiova, prima di riprendersi e batterli per 3-1. Una vittoria, la terza consecutiva nella Pool D della Champions League, che mantiene i gialli imbattuti al comando della classifica e che li avvicina alla qualificazione ai play off a 12. Per vincere contro Perugia prima e difendere la Coppa Italia poi, l’Azimut dovrà trovare però in fretta l’atteggiamento mentale giusto. Tranquilli, comunque perché i gialloblù, in versione “no turnover, please”, in questo sono sempre stati veri maestri.
LA PARTITA
Piazza tiene a riposo Holt e Petric, in campo vanno Cook in zona 4 e Piano al centro. Gli altri sono i soliti noti: Orduna in regia, Earvin Ngapeth è l’altro martello, Le Roux occupa zona 3 e Vettori è l’opposto con Rossini libero. Craiova con diagonale principale Bartha-Lica, Stulenkov e Keller Gil sono i centrali, Suson e Bala gli schiacciatori con Maries libero.
Si comincia con Modena sul 2-0 in un amen, ma arrivano subito le avvisaglie della bufera che si abbatterà sui gialli nella prima parte del match: il russo Stulenkov inizia a murare tutto e tutti, l’Azimut in ricezione non è che sia proprio concentratissima e tra lo stupore generale il Craiova inizia un filotto che lo porta sull’8-2. Vettori spara più fuori che dentro, Ngapeth non è sul pezzo e Orduna non sa a che santo votarsi, i rumeni ringraziano e volano sul 13-6. Piazza dopo aver tanto predicato alla vigilia “respect” per i rivali, striglia i suoi che almeno ci mettono la volontà e iniziano una lenta, inesorabile rimonta: squadre in parità a quota 18. Incubo svanito? Assolutamente no, Modena ha anche la palla del sorpasso ma Cook spara un gas aria-aria e il Craiova si porta 21-19 con Lica, resiste al nuovo aggancio di Modena (23-23) e al secondo set ball chiude con un proiettile dalla zona di battuta di Lica: 26-24, 1-0 Craiova.
SECONDO SET
Punto a punto fino a quota 7, poi l’Azimut fa qualcosa in più, finalmente e pare prendere un vantaggio decisivo sul 18-14. Non è così: con un parziale di 4-0 gli ospiti pareggiano a 18 e da lì in poi è una lotta palla a palla, con Petric mandato in campo d’urgenza al posto di Cook.
Sul 22-22 un muro di Bala su Vettori manda il Craiova avanti 23-22, Piazza chiama time out. Modena è alle corde ma viene graziata da Bala che contrattacca out da zona 4 e muro a 1 la palla del possibile 24-22. Ngapeth allora piazza l’ace del 24-23. Lica pareggia con videocheck (24-24), Petric costruisce il secondo set ball (25-24), ma Modena deve aspettare la battuta di Vettori ricevuta a filo rete dai rivali per chiudere con Ngapeth 29-27, 1-1. I sorrisi sono quelli dello “scampato pericolo”.
TERZO SET
Per il Craiova trovarsi in parità invece che sul 2-0 fa tutta la differenza del mondo, per l’Azimut ripartire di fatto da zero è una chance da non perdere. 3-0 e 5-2 per Modena, con Petric confermato in sestetto, grazie a un ace pauroso di Ngapeth, che poi firma il 6-2. Il set va come sarebbero dovuti andare quelli precedenti, cioè con Modena che dilaga fino al 23-12, si concede un attimo di tregua, per andare al cambio sul 25-18, 2-1.
QUARTO SET
Partenza caotica, errore di formazione, gli arbitri riportano indietro il punteggio sull’1-0. Il Craiova tenta quello che può per rimanere agganciato nel punteggio e ci riesce, o quasi, fino al 9-11, stavolta però l’Azimut con la testa c’è e non fa più sconti. L’allungo arriva grazie a un virtuosismo di Ngapeth convertito in punto da Vettori e al successivo muro di Matteo Piano: 14-9. Titoli di coda in arrivo quando Petric firma il 15-9 e Le Roux piazza la battuta vincente del 16-9.
Tutto il resto è solo tempo che trascorre per far assaporare ai gialloblù il gusto del successo dopo aver temuto anche il peggio. Finisce 3-1, non 3-0 come da pronostico, ma ripensando alla grande occasione sprecata dai rumeni nel secondo set va di lusso anche così. Ed ora Perugia in campionato, quella sì che sarà una partita da “vera” Modena.
Fabio Rossi
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