Gazzetta di Modena

Sport

Piazza: «Qui ormai siamo diventati delle signorine»

Piazza: «Qui ormai siamo diventati delle signorine»

Il tecnico: «Diciamo sempre “oh mio Dio” quando un'alzata non è perfetta» Orduna: « Durissima per noi giocare al PalaPanini. Pessimo l’approccio»

2 MINUTI DI LETTURA





Roberto Piazza si scatena a fine gara dopo il successo ai danni di Craiova, regalando un vero e proprio show nella sala stampa del Pala Panini. Dal gesto scaramantico dopo la domanda sul passaggio quasi assicurato del turno, alle stoccate a Brian Cook e a tutto il sestetto sull'attacco; fino all'appello all'Azimut di giocare da squadra all'interno del terreno di gioco.

«Abbiamo bisogno di essere squadra dentro il campo, non è così difficile: dobbiamo essere squadra. Quando tutti remano dalla stessa parte siamo una formazione molto fastidiosa, ma i miglioramenti bisogna saperli fare tutti insieme. Io l'avevo detto ai miei ragazzi che il Craiova difendeva bene. Io li ho affrontati la scorsa stagione quando allenavo l'Olympiakos e sapevo delle loro qualità, però forse i miei ragazzi non mi hanno creduto al 100% quando gliel'ho raccontato. Quando abbiamo accelerato in battuta poi la partita è finita. Siamo anche diventati delle signorine, diciamo sempre “oh mio Dio” quando un'alzata non è perfetta. Sembra che la scorsa stagione Bruninho alzava solo delle ciliege. Invece no, perché qualche palla scappava pure a lui. Petric quando è entrato qualche palla l'ha aggiustata, con il suo ingresso la squadra ha cambiato marcia. Cook se vuole crescere deve imparare proprio da queste cose, deve iniziare a mettere per terra anche le brutte alzate. Comunque sono straordinariamente contento perché è stato un buonissimo allenamento, adesso sotto con Perugia che sarà arrabbiatissima dopo l'eliminazione in Coppa Italia».

Santiago Orduna a fine gara sottolinea la reazione di Modena dopo l'inizio traballante.

«Sappiamo che è sempre durissima giocare al Pala Panini, poi ieri sera la gara si è messa subito in salita perché l'abbiamo approcciata nel peggiore dei modi. Siamo stati bravissimi a riprendere il filo della partita però, alla fine abbiamo vinto in scioltezza senza rischiare quasi nulla. Oramai siamo abituati a giocare una sfida ogni tre giorni, è una cosa che non ci pesa e per la quale siamo abituati».

Francesco Cottafava

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google