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Anche Lorenzetti per il “tris”

Anche Lorenzetti per il “tris”

«Spesso capita qualcosa di diverso da quanto ci si aspetta»

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Lui, Angelo Lorenzetti, è nientemeno che il “due volte campione in carica” e, proprio come Modena, cerca un tris storico in Coppa Italia.

«I bookmaker ci inseriscono al terzo posto come quotazione per la vittoria finale; ho grande rispetto per il loro lavoro e sostengo anch’io che certamente non partiamo coi favori del pronostico – ha ammesso il tecnico marchigiano - Siamo un po’ distanti rispetto alle principali indiziate per vincere il trofeo, ma è anche vero che, in una competizione come questa, capita spesso che accada qualcosa di diverso da quanto preventivato alla vigilia».

Che partita si aspetta il tecnico della Diatec Trentino?

«Ci attende una semifinale difficile e speciale al tempo stesso per tanti motivi, ma il principale è sicuramente legato all’importanza della posta in palio. Modena è un Club che ha vinto cinque delle ultime sei manifestazioni italiane giocate e anche solo per questo motivo va rispettata. E’ una squadra particolarmente brava a rendere problematico il cambiopalla avversario, partendo dalla battuta che tutti i giocatori non hanno paura di rischiare; oltretutto ha dimostrato negli ultimi anni di avere una tenuta mentale di assoluto livello quando le partite contano o i palloni scottano. Bisognerà attaccarla senza paura di sbagliare, con la giusta mentalità. Per noi quella di sabato rappresenta l’occasione per imparare e provare a superare chi ci è stato recentemente superiore».

«Lanza non ha giocato le ultime due partite, ma sta bene e sabato a Bologna ci sarà – ha proseguito Lorenzetti - Nella scorsa settimana ho deciso di fare scelte diverse in posto 4 per arrivare a questo appuntamento avendo più schiacciatori col ritmo gara. “Pippo” ha svolto un ottimo lavoro col preparatore atletico Baratto e col fisioterapista Lama ed è pronto. Nel sestetto titolare confermerò Stokr, perché è rientrato in campo in maniera positiva e deve affrontare la Final Four senza pressioni. Nelli è reduce da un infortunio ed è ancora un po’ indietro dal punto di vista del gioco. Ogni tanto qualche problema fisico può capitare ma da questo punto di vista siamo stati fortunati perché solitamente abbiamo sempre lavorato bene, con tutti i quattordici giocatori in palestra. Questa squadra deve imparare a diventare più empatica, ad aiutarsi maggiormente nei momenti difficili; da questo punto di vista possiamo crescere anche nel weekend».

Poi uno sguardo all’altra sfida.

«Civitanova è favorita perché rispetto alla scorsa stagione è cresciuta ancora, ma non avrà vita semplice. Piacenza è una squadra che ha buoni numeri, con giocatori che agonisticamente sono molto validi: se si accendono mettono in bilico qualsiasi risultato».

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