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Di Francesco: "Juve super, ma non partiamo battuti"

Di Francesco e Allegri
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Di Francesco e Allegri

Il tecnico neroverde: "La mia squadra ha tutte le carte in regolare per fare bene, ce la giocheremo"

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SASSUOLO "Con Allegri c'è stima reciproca,  ci sfidiamo e ognuno ovviamente vuole fare bella figura, loro vogliono proseguire la corsa da primi in classifica, noi consolidare il nostro ottimo momento di forma. Per il Sassuolo è una bella vetrina nella speranza che ci permetta di dare continuità agli risultati e a risalire la classifica. La Juve è la squadra più forte ma non partiamo battuti".

Così il tecnico del Sassuolo, Eusebio Di Francesco, alla vigilia della sfida di domani contro i campioni d'Italia. "Le nostre parole d'ordine sono continuità e solidità, caratteristiche che ci sono mancate durante il campionato. In alcune gare - spiega Di Francesco. In alcune partite in 10 minuti abbiamo perso quanto seminato, voglio che stiamo in partita per tutta la gara come è successo a Napoli dove abbiamo fatto una partita di livello tattico importante contro una grande squadra". Una Juve che ha cambiato volto nelle ultime due partite proponendo un 4-2-3-1 con tanti giocatori di qualità. "Non mi ha sorpreso la scelta di Allegri perchè è un allenatore che parla sempre di qualità, di palleggio, di manovra e per avere tutto questo devi mettere giocatori con qualità tecniche importanti. Quello che ha sorpreso e che hanno comunque avuto grande aggressività in queste partite e questo è un aspetto importante, se riescono a mantenere qualità e aggressività allora diventa una squadra importante anche a livello europeo come lo è stata in passato".

In questo Sassuolo che ha ripreso a marciare è tornato Berardi e non è un caso. "Sta crescendo e i gol arriveranno perchè li ha nel dna, ha dato maggiore qualità e sicuramente tutti i giocatori in avanti traggono beneficio dalla sua presenza. Abbiamo voluto tenerlo a tutti i costi, credo sia già pronto per una big e non averlo avuto per quattro mesi e mezzo è stato pesante, così come è stata dura non avere Magnanelli, Duncan, Missiroli, giocatori importantissimi per noi. E' come se alla Juve togliessi contemporaneamente Dybala, Higuain e Marchisio, elementi determinanti".

Intanto la Roma ha incassato il no della proprietà neroverde per Pellegrini e Defrel. "Bene, è una notizia anche per me, ma aspettiamo la fine del mercato. E' comunque una gratificazione che tanti giovani vengano richiesti da squadre importanti, anche se quest'anno i nostri punti non sono stati tanti", le parole di Di Francesco che si dice sereno sulla concentrazione di Defrel nonostante le tante indiscrezioni di mercato. "Gregoire è un ragazzo splendido, tante voci non aiutano, ma se dovesse scendere in campo, dall'inizio o durante la gara, sono sicuro che darà il massimo".

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