Il Modena torna e ci prova col Teramo
Capuano: «Vorrei ripartire da dove avevamo terminato. I nuovi arrivati dovranno aiutarci a risalire in fretta la china»
Si riparte. Ad un mese esatto di distanza dalla vittoria per 4-1 con la FeralpiSalò, il miglior modo per chiudere un 2016 disastroso sotto ogni punto di vista, il Modena torna davanti ai propri tifosi con tante novità da sfoggiare e la voglia di ricominciare proprio da dove ci si era lasciati, perché la classifica impone di non fermarsi. I canarini, pur dovendo recuperare la sfida con la Maceratese, si trovano al penultimo posto assieme al Mantova e a quel Teramo che oggi si presenterà al Braglia con lo stesso obiettivo di avvicinare una salvezza che ora dista tre lunghezze. Ezio Capuano, dopo aver cambiato volto al Modena sul campo conquistando otto punti in sei gare, ha guidato la società anche sul mercato. La metamorfosi della squadra alla quale si era assistito a dicembre può diventare fonte di speranza per la salvezza soprattutto alla luce delle operazioni mirate che il tecnico di Pescopagano ha architettato. In particolare nel reparto avanzato, rinnovato quasi in toto grazie agli arrivi del trequartista Angelo Nolè e della punta Abou Diop. È a loro che Capuano chiede i gol, quelli che finora gli attaccanti non gli hanno mai regalato, costringendolo a trovare alternative comunque efficaci. L’allenatore canarino non vuol lasciare nulla di intentato, tanto animato è dalla voglia di far riemergere il Modena dai bassi fondi della classifica e soprattutto di restituire il sorriso ad una tifoseria che da un paio di anni a questa parte ha incassato solo delusioni: «Sono arrivati nuovi giocatori, in un mercato fatto con oculatezza – non tanto per fare – nel quale la rosa è stata ritoccata secondo quelle che erano le esigenze. Da qui alla fine delle operazioni ci saranno altri due innesti, un esterno e un altro attaccante. Questo non significa che si ripartirà da zero, perché si deve ripartire dal Modena di Capuano, da quanto la squadra ha fatto vedere in tutte le gare della mia gestione ed in particolare dalla vittoria con la FeralpiSalò. Bisogna mantenere l’intensità e l’aggressività che ci hanno sempre contraddistinto, abbinandoli alla voglia di continuare a fare risultato per toglierci il più in fretta possibile da una situazione di classifica non bella. Prestando massima attenzione al Teramo, una squadra che nella prima parte di stagione non è riuscita ad esprimere il suo valore reale e che forse proprio per questo è intervenuta così tanto sul mercato».
Marco Costanzini
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