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L’Azimut si inchina a Lorenzetti

nostro servizio di Francesco Cottafava
L’Azimut si inchina a Lorenzetti

Sfuma il sogno di un tris storico: Modena due volte avanti, Trento chiude 15-13 al tie break

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BOLOGNA. Dopo quattro trionfi consecutivi Modena Volley deve abbandonare il trono di regina d'Italia. La formazione gialloblù esce di scena in semifinale di Coppa Italia per mano di Trento, capace di imporsi 3-2 dopo una battaglia infinita. Modena non assaporava il sapore della sconfitta dalla finale scudetto 2015, perso proprio contro Trento, dopo aver messo in bacheca consecutivamente una Coppa Italia, uno scudetto e due Supercoppe italiane. Per l'Azimut la prima sconfitta stagionale in un big match arriva nel momento peggiore, tra l'altro dopo il primo tie break perso in questa annata dal sestetto gialloblù. Ma ieri a Bologna la Diatec Trentino è stata semplicemente più brava, più squadre nei momenti chiave della partita. Angelo Lorenzetti si conferma un mago, qualsiasi cosa tocca si trasforma in oro. Probabilmente era destino che il primo dolore a Modena gli fosse inflitto dall'allenatore che ha riportato la società modenese nell'Olimpo del volley italiano.

SEMPRE AI VANTAGGI

Modena inizia la partita con il sestetto composto da Orduna-Vettori, Petric-Ngapeth, Le Roux-Piano con libero Rossini. Indisponibile Holt bloccato da un problema alla schiena. Trento risponde con Giannelli-Stokr, Urnaut-Lanza, Van de Voorde-Solé con libero Colaci. L'Azimut parte forte con il muro vincente di Le Roux (13-8). Trento reagisce con Lanza (15-13), poi con Van de Voorde trova il vantaggio 16-15. Ngapeth piazza il muro (18-16), ma risponde Stokr ristabilisce la parità a quota 22. Orduna si affida sempre a Ngapeth che lancia Modena sul 27-26. Chiude il primo set un errore di Urnaut. Nel secondo parziale Ngapeth inizia con il freno a mano tirato e Trento vola sul 9-6, ma il transalpino si risveglia e trova il punto del -1 (11-10). Una doppia pipe di Urnaut e l'ace di Stokr rilanciano la Diatec (17-13), ma a pareggiare i conti è sempre Ngapeth che trova il 22-22. Le due squadre sbagliano tutti i servizi e si va nuovamente ai vantaggi: Ngapeth tiene in vita Modena (26-26) ma ad esultare questa volta è Trento con il muro di Van de Voorde su Vettori.

BOTTA E RISPOSTA

Sul 7-5 Trento Modena si scatena: doppio muro di Ngapeth, Rossini fa un miracolo in difesa e Orduna trova l'ace per l'11-7 Azimut. I canarini si scatenano a muro e Trento affonda sul -7 (17-10, 19-12), ma rientra nella gara approfittando della dormita generale di Modena. Vettori, Petric e Ngapeth sbagliano in serie e la Diatec arriva a ridosso dei canarini (23-22 Azimut). Petric da capitano vero porta i gialloblù al set point (24-22), poi Ngapeth mura Stokr per il 2-1 modenese.

Nel quarto set Le Roux spara un ace per il 14-13 Azimut. Trento torna avanti con Urnaut (16-14), ma è sempre il solito Ngapeth a spingere Modena al sorpasso (19-18). Modena pasticcia e Trento contro sorpassa (22-21). Il favoloso diagonale di Petric vale il 23-22 Azimut, poi ancora vantaggi: decide il parziale Giannelli con l'ace che vale il 30-28.

IL TRIONFO DI TRENTO

Il primo break lo mette a segno Modena con il muro di Vettori su Stokr (5-3), si cambia campo sull'8-6 canarino. Van de Voorde mura Petric e Ngapeth attacca out per il 10-9 Trento. La formazione trentina mantiene il piccolo vantaggio sino al 14-13 scaturito dall'errore al servizio di Le Roux, poi può esultare dopo l'errore di Petric.

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