Liu Jo: con Scandicci quasi un anticipo della finale di Coppa
Le bianconere di coach Gaspari in campo al PalaPanini Successo d’obbligo per provare a risalire la classifica
Una partita che fa la differenza, una partita da non fallire soprattutto dopo il pesante ko casalingo contro Busto Arsizio di un paio di settimane orsono.
La Liu Jo Nordmeccanica non ha tante alternative e oggi al PalaPanini (inizio ore 17, arbitri Vagni e Cappello) “deve” e vuole battere la Savino del Bene Scandicci, meglio ancora se riuscirà a farlo conquistando l’intera posta in palio che le consentirebbe di agganciare le toscane a quota 20 in classifica.
Non hanno del resto molto tempo ancora, cioè appena nove partite, le ragazze di coach Gaspari per cambiare volto ad una classifica deludente che le vede all’ottavo posto, precedute anche da Bolzano.
Lo scontro diretto di oggi assume poi un significato ancor maggiore perché anticipa di poco più di un mese la semifinale di Coppa Italia, oggi come oggi primo grande obiettivo della stagione bianconera, che si disputerà a Firenze il 4 marzo.
COACH GASPARI
Così il tecnico bianconero alla vigilia del matych: «Affrontiamo una squadra organizzata per vincere, dotata di un potenziale offensivo notevole, ma detto questo sappiamo quale dev’essere il nostro percorso. Per giocare contro squadre come Scandicci bisogna essere aggressivi dal primo fondamentale che è la battuta perché se loro possono innescare i loro centrali diventa problematico fare scelte opzionali a muro. Aggressività, quindi, ma soprattutto ordine per la fase break, poi c’è anche l’altro fronte che è la fase di cambio palla, altrimenti non si può pensare di vincere. Il pensiero dev’essere su due fronti: aggressività in battuta, ordine in muro difesa poi mantenere determinate situazioni ed inserirne di nuove in cambio palla».
Un big match che si spera possa avere anche una cornice di pubblico degna del livello delle squadre. Anche su questo, però, il tecnico bianconero ha una visione chiara: «Dobbiamo meritarci il pubblico conquistando risultati e continuità. Speriamo che facendo questo venga sempre più gente, di sicuro dare continuità al percorso è la cosa che più ci interessa, così potremo anche coinvolgere sempre più persone e avvicinarle al nostro mondo. Penso che il fattore casa sia determinante per tutte le squadre e speriamo che nel lungo periodo possa accadere anche a noi».
SAVINO DEL BENE
Scandicci cerca il primo successo nel girone di ritorno. Tra le ex del match c’è Giulia Rondon, regista della Savino Del Bene: «La partita di Modena deve essere per noi un’occasione di riscatto dopo un avvio di girone di ritorno non esaltante. Pensavamo di poter partire meglio in questo 2017 e adesso dobbiamo tornare a giocare come sappiamo fare. La Final Four a Firenze? Siamo molte contente che siano qui vicino. Ovviamente giocare in casa e di fronte ai tanti nostri tifosi che ci sosterranno è un’opportunità imperdibile, che dobbiamo sfruttare al meglio».
SESTETTI
Liu Jo Nordmeccanica con il solito e ormai cronico dubbio su chi sia ad iniziare il match in diagonale a Ozsoy, cioè se Marcon o Bosetti. Il resto è scritto con Ferrei-Brakocevic, Belien-Heyrman e Leonardi a completare lo starting seven.
Scandicci con Rondon alzatrice, Havlickova opposta, Meijners e Cruz in zona 4, Arrighetti e Adenizia al centro, libero Merlo.
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