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Piazza: «Alla fine ha vinto la grande pazienza di Trento»

nostro servizio di Enrico Ballotti
Piazza: «Alla fine ha vinto la grande pazienza di Trento»

«Noi ci siamo innervositi e questo purtroppo ha inciso» Lorenzetti: «Abbiamo giocato come volevamo e dovevamo»

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BOLOGNA. L’ultima palla è caduta, fuori, da pochi istanti e con coach Roberto Piazza è già il momento di tirare le somme. Non ci sarà una domenica di volley per Modena che, battuta da Trento dopo una lunga maratona, non potrà difendere la Coppa Italia.

E’ amaro, ma forse amaro è dire poco, il commento del tecnico gialloblù: «Sono tante le cose che hanno fatto la differenza. Inizio col dire che i nostri avversari hanno giocato meglio soprattutto nelle azioni più combattute. Mi sembra, ma voglio rivedere la partita, che la loro pazienza abbia fatto la differenza. Noi, invece, ci siamo innervositi e questo credo che abbia inciso. C’è amarezza per tante piccole avvisaglie che erano arrivate, ma comunque bisogna rendere onore ad Angelo Lorenzetti e a Trento perché sono stati autori di una grande pallavolo. Questa è stata una bella serata di volley, peccato sia finita così per noi».

Dopo due Supercoppe, lo scudetto e una Coppa Italia si interrompe la striscia perfetta dei gialli: «La squadra solitamente è abituata a portare a casa questo tipo di partite, certi appuntamenti difficilmente vengono falliti. Oggi non è andata così, ci vuole un bel bagno di umiltà».

L’imperativo è reagire, difficile capire come lo farà Modena dopo questo amaro ko: «E’ presto, bisognerà aspettare almeno un giorno per assimilare la sconfitta. Ma non possiamo fermarci, in settimana abbiamo la Champions, poi Monza, Verona, Molfetta e via così. Dobbiamo guardare immediatamente al futuro e non, purtroppo, pensare a quello che ci poteva dare il passato. Oggi è già passato».

Chi invece potrà difenderla questa benedetta Coppa è Angelo Lorenzetti. L’allenatore di Trento ha giocato uno scherzetto a quella che ormai è la sua ex squadra: «Sono i giocatori che vanno in finale, io sono stato fortunato ad allenare certi ragazzi in questi ultimi anni».

Poi la partita: «Abbiamo giocato come volevamo e come dovevamo. Bisognava stare attaccati alla gara a tutti i costi, ci siamo riusciti e questo ha fatto la differenza. Nel tiebreak, poi, abbiamo avuto un pizzico di fortuna. Modena sempre precisa ha infatti buttato out almeno un paio di palloni».

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