La Cittadella a forza uno sulla strada della salvezza
Eccellenza. Nel battagliato 0-0 con la Bagnolese c’è anche un palo di Spadacini La classifica si muove ma il pareggio non basta per uscire dalla zona playout
MODENA. Un pareggio che va bene alla Bagnolese, meno alla Cittadella, ma alla fine sentenzia un risultato giusto per gioco e occasioni. Se la Cittadella gira bene fino a centrocampo, ruota bene sulle fasce esterne, arriva però sempre con difficoltà in zona gol, dove Turco gioca più per sè che per gli altri e dove Rizzo corre come un indemoniato, ma il suo speso specifico in zona gol è poca cosa.
E cosi la partita senza stupire e senza strabiliare si fa guardare, non ammirare, ma non è avara di emozioni. La prima fiammata è della Bagnolese. Barilli sa di essere in forma, è bravo a trovarsi, dopo essersi liberato del difensore a tu per tu con Mikkael, ma il portiere gli dice di no con una parata che vale una vittoria. Sedici minuti trascorsi per la prima occasione della partita, sedici minuti prima dei quali solo molto studio da parte di entrambe. E cosi la Cittadella anche se ancora una volta vede un Cissè fuori giri col motore al minino, riesce a rispondere e a incutere paura. Corre il 19’, angolo per la Cittadella, vola in alto Leonardo, ma il suo colpo sorvola la traversa.
Più vivace e intensa la ripresa, maggiore voglia si muoversi di entrambe. Al 50’ azione Leonardi, Rizzo, ma Reggiani esce alla disperata e riesce a salvare. E cosi è più un gioco del gatto col topo, tutte e due vogliono prevalere, ma i numeri uno dicono di no. La partita va e scorre velocemente su fasce esterne. Se al 61’ Lucchini si vede respingere il sui tiro da Mikhael, che devia in angolo, al 70’ scocca il minuto della grande occasione della Cittadella, che poteva cambiare risultato, soprattutto dare nuova linfa ad una classifica che da troppo tempo richiede i tre punti. Lancio lungo per Rizzo, si libera con una finta del suo difensore, si trova a tu per tu col portiere, ma spreca alto.
E così giocate che si ripetono sui due fronti. La Bagnolese riesce a trovare il suo momento d’oro, quello che può cambiare in un attimo il volto alla gara: passano tre minuti, palla scodellata al centro dell’area, arriva il centravanti Spadacini, si gira bene nell’area piccola, ma il suo tiro che è preciso e rapido schizza sul palo alla destra del portiere della Cittadella. Poi, le formazioni giocano più di lanci e di rilanci e le occasioni sfumano nei meandri delle rispettive aree, ma nulla di più emozionante per un pubblico, quello della Cittadella, che ancora dovrà soffrire prima di potere vedere la propria squadra salvarsi . L’arbitro poi concede alcuni minuti di recupero e l’ultima occasione al 94’ per la Bagnolese: Tenaglia entra in area, vuole fare tutto da solo, ma Mikhael para a terra l’ultima chance di giornata
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