Gazzetta di Modena

Sport

Modena Calcio

E in sette minuti Abou Diop “doppia” l’attacco fantasma

E in sette minuti Abou Diop “doppia” l’attacco fantasma

Presentarsi con una doppietta al debutto con una nuova maglia è il sogno di qualsiasi centravanti. Abou Diop, 23 anni, di origine senegalese e scuola Toro, ha scelto una prima d’autore per il suo...

2 MINUTI DI LETTURA





Presentarsi con una doppietta al debutto con una nuova maglia è il sogno di qualsiasi centravanti. Abou Diop, 23 anni, di origine senegalese e scuola Toro, ha scelto una prima d’autore per il suo debutto nel Modena tra l’altro al Braglia. Due gol, il primo di rapina per riportare in parità la sfida con il Teramo, il secondo, con un bello stacco di testa su un cross di Basso, per firmare il sorpasso e una vittoria che permette ai gialli di staccarsi un po’ dal fondo, agganciare il quint’ultimo posto e respirare aria un po’ più sana. Nemmeno Billy The Kid Babacar, il top player connazionale di Diop che aveva trascinato il Modena di Novellino ai playoff in B, era riuscito a far tanto. Billy si scatenò col tempo sciorinando un repertorio da campione assoluto che lo riportò alla Fiorentina; Diop ha iniziato alla grande, ma ora dovrà confermare le proprie qualità di stoccatore. Gli sono bastati, però, sette minuti per doppiare l’attacco fantasma: tra Ravasi, Tulissi, Loi, Diakite e Bajner, le punte a disposizione di Pavan e anche di Capuano dopo la svolta, solo il Big Jim ungherese, poi rispedito in patria, era riuscito a gonfiare la rete contro il Venezia. 2-1 per Diop in un batter d’occhio e soddisfazione per Capuano che lo ha voluto fortissimamente così come Nolè. Che è rimasto a secco all’esordio garantendo però una presenza importante nel reparto avanzato per qualità e movimenti.

Dopo la rivoluzione di gennaio guidata e benedetta dal mister, il Modena ha colmato il vuoto imbarazzante che aveva in attacco e ora può ragionevolmente affrontare la corsa verso posizioni più nobili di classifica. Capuano sa il fatto suo: ha in mano la squadra, sa ribaltarla nella testa e anche tatticamente quando occorre. Se Diop si conferma, Nolè sboccia e tutta la squadra si manterrà sullo standard attuale può darsi che dopo tante sofferenze, Modena possa anche ritrovare un sorriso di primavera. (p.v.)

@PaoloVp305

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google