La Ferrari F488 terza alla 24 ore di Daytona
La 24 ore di Daytona è stata caratterizzata dalle forti piogge che si sono abbattute sul tracciato costringendo gli organizzatori a diverse uscite della safety car (per la neutralizzazione della...
La 24 ore di Daytona è stata caratterizzata dalle forti piogge che si sono abbattute sul tracciato costringendo gli organizzatori a diverse uscite della safety car (per la neutralizzazione della prova) rimasta sul tracciato per cosi tanto tempo da essere costretta al rifornimento. La classe GTLM ha visto nelle qualifiche il domino Ford; con tre GT nelle prime tre posizioni in griglia; mentre in gara la vettura di casa ha sofferto più di quel credeva per avere la meglio sulla Porsche 911 RSR (giunta seconda per un calo nell'ultima ora di gara) e della F488 di Calado, Vilander e Fisichella terza al traguardo ma sempre in lotta per la vittoria, il sorpasso al limite da parte della Ford (con tanto di contatto) ed il carburante hanno penalizzato la rossa veramente competitiva in questa occasione.
La Ferrari recrimina soprattutto nella classe Gt Daytona, a due ore dalla bandiera a scacchi Sam Bird (in equipaggio con Cressoni, Balzan e la Nielsen) si è dovuto fermare per la rottura del motore quando conduceva agevolmente con oltre quindici secondi di vantaggio, analoga sorte toccata all'altra F488 che partiva in pole position, la gara di Pierguidi, Rigon, Mediani e Mann e durata solamente 105 giri a fronte dei 652 completati dalla altre GT.
Nazzareno Marangon
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