Sassuolo, ecco Scamacca: «Sogno l’esordio in A»
«Ho lasciato l’Olanda per un club che sa valorizzare i giovani e di cui ammiro la filosofia anche nel gioco. Parto con la Primavera, ma ho un grande traguardo»
"Sogno l'esordio in serie A". Dalla Roma, via Olanda, con la voglia di stupire: nella giornata di ieri sono arrivate le prime parole da neroverde per Gianluca Scamacca, l'acquisto che ha concluso il mercato di gennaio del Sassuolo. Età ed esperienza suggeriscono un impiego in primo luogo nella Primavera, che sta lottando nelle zone nobili della classifica e ha scelto il talento del romano classe '99 per continuare la cavalcata: "Appena ho sentito la chiamata del Sassuolo non c'ho pensato due volte a dire di sì. E' una società importante, che punta tanto sui giovani e negli ultimi anni ha fatto grandi cose. La Primavera di Mandelli? Il mister mi ha accolto molto bene, mi ha fatto sentire subito a mio agio e sono davvero contento per questo. Spero di esordire subito con un gol - Scamacca sarà a disposizione di Mandelli per la trasferta di Avellino - sarebbe molto bello". Scamacca sarà protagonista con la maglia neroverde anche al Viareggio e il caso ha voluto che alla nota manifestazione giovanile quest'anno siano i presenti anche gli olandesi del Psv Eindhoven, la sua ultima squadra, e la Roma. Il giovane centravanti si troverà subito a misurarsi con tutto il suo passato calcistico, che Scamacca riassume così: "Quella nelle giovanili della Roma è stata una grandissima esperienza, che mi ha aiutato molto nel mio percorso di crescita. Sentivo però che avevo delle lacune e poi un'esperienza all'estero ti matura come uomo. Il calcio olandese è poco tattico, più tecnico e offensivo rispetto a quello italiano. Gli allenamenti sono tutti ad altissima intensità ma non si soffrono grandi pressioni. Anche questa è stata una grandissima esperienza che mi ha migliorato e formato, anche come persona". All'epoca, la partenza di Scamacca per l'Olanda fece scalpore e si gridò allo scippo dall'estero di un talento che, per via dei regolamenti in vigore, lasciò la capitale a costo zero, prima del compimento del sedicesimo anno d'età. Dopo due stagioni con i giovani del Psv, ecco il Sassuolo che materializza la possibilità di tornare in Italia per l'attaccante cresciuto con gli insegnamenti di Roberto Muzzi nella cantera giallorossa. E insieme al rientro sul suolo patrio, è arrivata la chiamata anche con la nazionale under 18 per lui che ha una certa confidenza con le maglie giovanili azzurre: "Sì fortunatamente sono sempre stato chiamato sempre dalle nazionali giovanili e per me è sempre un onore indossare la maglia azzurra. Il Sassuolo punta sempre a dare il meglio, a giocare la palla, ha una filosofia che mi piace. Cosa mi aspetto? A fine maggio sarà felice se avrò dato tutto me stesso e se avrò esordito in serie A".
Giacomo Gullo
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