La Pieve, resta Lodi. E in Coppa lancia la sfida alla Rosselli
«Tutti confermati, ora la nostra finale di Champions». In casa La Pieve c’è aria di riflessione dopo la fase negativa in campionato. Nelle ultime quattro giornate di Promozione i granata hanno...
«Tutti confermati, ora la nostra finale di Champions». In casa La Pieve c’è aria di riflessione dopo la fase negativa in campionato. Nelle ultime quattro giornate di Promozione i granata hanno ottenuto zero punti. Nessuno, nemmeno il fanalino di coda Viadana, ha fatto peggio. Così, la Rosselli Mutina capolista (51 punti, alla pari con la Solierese) è volata a più sedici. L’ultima sconfitta, patita in casa contro il Fabbrico, ha consegnato agli ospiti l’ultimo piazzamento virtuale per i playoff. «Il mister e i giocatori non sono in discussione - replica il direttore sportivo Enrico Bernabiti - abbiamo patito tanti infortuni, soprattutto dei giovani. Colpevoli non ce ne sono o semmai sono io che ho fatto la squadra. Ora faremo come nelle famiglie: ci sederemo intorno a un tavolo e discuteremo su come uscire da questa situazione». Mercoledì 15 il quarto di finale di Coppa. I giocatori di Lodi se la vedranno in casa contro la Rosselli, sconfitta 2-1 a domicilio. «Sarà la nostra finale di Champions - riprende Bernabiti - e sulla carta sono loro che devono passare il turno. È un po’ una sfida tra la Fiorentina e la Juventus: i bianconeri essere più forti, ma talvolta i viola s’impongono. L’importante per noi è restare uniti. Salveremmo in modo molto bello la stagione. Sarebbe importante arrivare alla semifinale di Coppa. L’obiettivo playoff è più difficile, la Coppa è il nostro salvagente».
Gabriele Farina
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