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Capuano: «Non mi va di perdere così: troppe femminucce»

Ezio Capuano
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Ezio Capuano

«A Macerata un approccio alla partita assurdo, sono io il responsabile ma qualcuno mi ha deluso molto e abbiamo regalato tutto»

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MACERATA. Cerca di mantenere la calma, ma le parole di Ezio Capuano pesano come macigni. "La colpa è mia, abbiamo completamente sbagliato l'approccio alla partita, ma qualcuno mi ha molto deluso e non mi va che il Modena scenda in campo come una squadra di femminucce. Ho visto giocatori a cui avevo dato fiducia passeggiare per il campo: forse qualcuno non ha ancora capito che sta giocando nel Modena di Capuano. Non faccio nomi, ma qualcuno aspetterà un po' prima di tornare in campo".

"Non si possono perdere partite così - prosegue l' Eziolino furioso - tre punti regalati alla Maceratese per l'atteggiamento che abbiamo avuto nella prima parte di gara, per l'errore di Accardi sul gol di Palmieri, per non essere riusciti ad essere aggressivi e cattivi come voglio io. Nella ripresa ci siamo fatti del male anche con l'espulsione di Fautario che è stata ineccepibile da parte dell'arbitro Vigile tra i migliori in campo. Ma è nata da un nostro errore, da una palla non scaricata da Nolè che ha innescato la loro ripartenza costringendo Simone a fermare irregolarmente Colombi. Non mi sta bene, non mi sta affatto bene".

"Ma nonostante tutto, anche in dieci, avremmo meritato di pareggiare perché nel secondo tempo ci siamo svegliati riuscendo a creare due occasioni limpide come la traversa di Diop e il tiro ravvicinato di Giorico. Ho inserito Ravasi cambiando modulo per cercare di dare un appoggio superiore a Diop che era troppo solo, la situazione è migliorata ma ci troviamo comunque a dover commentare un bruttissimo passo falso".

Finito l'effetto Capuano? "Non c'è alcun effetto Capuano, solo un allenatore che lavora 24 ore al giorno e che ha il compito e la missione di salvare il Modena. E non si parli di altri traguardi che non sia solo quello di mantenere la categoria evitando la lotteria dei playout".

Seconda sconfitta consecutiva, non ci siamo. "Ma sono diverse. Con la Reggiana abbiamo perso, ma a testa alta e contro una formazione che vanta legittimamente ambizioni di primato. Ieri avevamo di fronte la Maceratese che non ha sicuramente lo spessore dei granata. Ho dovuto fare turn over perché Basso era affaticato, Milesi non era pronto e anche Remedi aveva accusato qualche problemino. Qualcuno mi ha deluso molto". (p.v.)

 

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