L’Azimut risorge Inizia l’era Tubertini
Monza domata al tie break. Il coach resta fino alla fine
MONZA. Modena torna subito al successo espugnando il campo di Monza dopo una lunga battaglia terminata al tiebreak.
Dopo la sconfitta di Verona che ha portato al terremoto in casa gialloblù, con la rescissione contrattuale con il tecnico Piazza ed il martello Cook, l’Azimut si riscatta e mette in mostra le qualità che avevano invocato i tifosi in questi giorni: grinta, determinazione e voglia di vincere. Tubertini ha iniziato la sua nuova avventura da head coach di Modena con il piede giusto e dopo la partita ha dichiarato che sarà lui a guidare la squadra per il resto della stagione.
Petric e compagni a Monza non hanno giocato bene, ma hanno lottato e nel quarto set hanno anche annullato alla Gi Group due match point. Partita sopra le righe per Vettori e Ngapeth: le due stelle gialloblù hanno dimostrato di essere i leader tecnici di questo gruppo e nei momenti di difficoltà si sono caricati i compagni sulle spalle. Un’ottima notizia, inoltre, arriva dal Pala Trento dove i padroni di casa hanno superato 3-0 la Calzedonia Verona. Gli uomini di Grbic, che avevano scherzato l’Azimut non più quattro giorni fa, lasciano per strada punti preziosi e permettono a Petric e compagni di portarsi a +4 e blindare momentaneamente il quarto posto. Modena, però, non può adagiarsi e deve conquistare assolutamente i tre punti domenica quando, al Pala Panini, ospiterà l’Exprivia Molfetta.
MONZA AGGUERRITA
L’Azimut si schiera con Orduna-Vettori, Ngapeth-Petric, Holt-Le Roux con libero Rossini. Monza risponde con Jovovic-Vissotto, Botto-Fromm, Verhees-Beretta con libero Rizzo.
L’inizio è disastroso. Monza scappa sull’8-3 bersagliando un impreciso Ngapeth in ricezione. La partita si gioca al servizio (10-6), poi Jovovic commette due errori consecutivi e Modena si riavvicina sino al -2 (11-9). Monza approfitta del fallo in palleggio di Petric e dell’ennesima ricezione sbagliata di Ngapeth (16-11), ma Modena rimane ancora in partita grazie ad uno strepitoso Vettori (19-16). Entra Piano per Le Roux. Monza avanza sul 23-18, ma tre errori consecutivi in attacco (Vissotto due volte e Fromm) portano il set sul 23-21. Ngapeth trafigge Rizzo con l’ace del 24-23, ma è lo stesso francese a sbagliare la battuta che regala il primo set alla Gi Group. (25-23). Nel secondo set Vettori continua a mantenere un rendimento stellare (10-6), poi Le Roux e Petric portano Modena su un più che sicuro 12-7. Falasca chiama timeout per risvegliare i suoi, ma Monza continua a commettere tanti errori e l’Azimut vola via sul 16-9. Sembra essere entrato in partita anche Ngapeth (19-11), la Gi Group crolla definitivamente e il campione francese può mettere per terra il pallone del 25-13.
BRIVIDI FINO ALLA FINE
Falasca decide di lasciare in campo Hirsch per Vissotto, provato nel finale del precedente parziale, ed il tedesco risponde alla grande (5-2). La ricezione di Modena torna a scricchiolare (8-4), ma la cosa peggiore nella metà campo gialloblù è sicuramente il cambio palla. Orduna fatica, gli attaccanti non passano e Monza fugge sul 15-8. L’Azimut si affida alla battuta di Ngapeth (15-12), ma Petric viene fermato da Verhees (21-17). Hirsch continua a martellare dai nove metri (23-19), ma Ngapeth, ancora una volta, tiene a galla i suoi compagni (23-21). Rovina tutto una sanguinosa invasione di Petric (24-22) e Monza può chiudere il set con Verhees. Nel quarto set Holt si iscrive alla partita con l’ace del 6-5 gialloblù, poi ferma Fromm con un muro laterale (11-9). Petric alterna belle giocate a pesanti murate subite (14-12), mentre Tubertini, finalmente, inserisce Piano per il fantasma di Le Roux. Il centrale italiano fa subito di più del collega e trova il muro del 18-17 Modena, poi Petric trova un prezioso break (21-19). Vettori non sbaglia (23-21), Botto sì (24-22), ma la murata subita da Ngapeth manda tutti ai vantaggi: Fromm trascina Monza (26-25), ma Vissotto commette 2 errori capitali e l’Azimut torna avanti 27-26. Decide il parziale l’ace di Orduna.
SAN VETTORI DA PARMA
Vissotto out, Piano invece non sbaglia e siamo 5-3 Modena. Petric torna a ringhiare (6-3) mentre Monza sbaglia diverse battute e si cambia campo sull’8-5 per i gialloblù. Muro di Holt su Fromm (9-6), Vettori, dopo non aver sbagliato nulla, firma un devastante ace che vale il 13-9 e partita che si avvia ai titoli di coda. Regala il successo all’Azimut la deviazione violante di Piano dopo la bordata di Petric al servizio.
Francesco Cottafava
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
