La Liu Jo vuole sfatare il tabù Montichiari
Volley A1 femminile. Match delicatissimo per la classifica: all’andata le bianconere subirono un pesante ko al PalaPanini
Archiviato il quarto successo in altrettanti incontri in Champions League, la Liu Jo Nordmeccanica torna a calarsi nella realtà del campionato di serie A1 femminile. Oggi le bianconere sono attese dalla trasferta di Montichiari dove afftrontano quella Metalleghe che all’andata le punì severamente al PalaPanini. Un passo falso che costò il posto al tecnico Micelli, sostituito da Marco Gaspari. Ed è proprio l’attuale coach della Liu Jo a presentare la sfida.
«Ripartiamo con il solito percorso, cioè quello di cercare di dare continuità al nostro cammino in campionato. Veniamo da una trasferta molto impegnativa dal punto di vista fisico, come sapete il viaggio a Baku impone uno stress che solitamente non si ha, ma lo sapevamo e fa parte del gioco quindi abbiamo iniziato ieri a lavorare sulla squadra ed oggi andiamo a Montichiari per cercare quel discorso di continuità, successi e punti importanti per la classifica finale».
La formazione bresciana ha dato sempre dispiaceri alle bianconere
«Montichiari in questo momento sta vivendo un buon periodo, dettato da un buon gioco e sicuramente dal fatto che sono più serene sotto il punto di vista mentale, questo si vede. Detto ciò so che loro sono la bestia nera di Modena e questo sicuramente è uno stimolo in più per fare bene. Sappiamo che non sarà semplice, che loro giocheranno alla morte, ma sappiamo anche che con i nostri mezzi, se manteniamo ordine e disciplina durante tutto l’arco della partita, possiamo dire la nostra».
Il tecnico bianconero non guarda alla graduatoria: «Non dobbiamo pensare agli altri, semplicemente a far bene le nostre cose. Non dobbiamo più nemmeno pensare gara per gara, ma un set o addirittura a poche azioni una dietro l’altra altrimenti entriamo in quel meccanismo che porta a perder continuità e concentrazione. E’ vero che la classifica per quanto riguarda le posizioni intermedie è abbastanza corta, ma se guardiamo gli altri perdiamo d di vista il nostro obiettivo cioè quello di giocare nel modo migliore possibile. Pensiamo a noi, a fare bene le nostre cose poi al termine dell’ultima giornata vediamo dove siamo e ripartiamo per un nuovo campionato».
Infine due parole sulla Coppa Italia, il cui epilogo arriverà alla fine di questo tour de force, ma che sta già attirando l’attenzione dei tifosi. Oltre 150 le prenotazioni per tre pullman già riempiti che partiranno dal PalaPanini per sostenere la squadra il 4 marzo, giorno della semifinale con Scandicci: «Ho sentito e mi fa molto piacere vedere che il pubblico di Modena inizia ad avvicinarsi alla squadra, è il sintomo che stanno cercando di supportarci anche in un momento in cui stiamo facendo bene in Champions, ma fatichiamo in campionato. Non siamo sicuramente aiutati dal fatto di giocare poco la domenica in casa a causa di anticipi, trasferte e via dicendo, ma detto questo l’importante sarà far sì che la gente si innamori della squadra e per farlo bisogna vincere, è la legge sportiva ed è giusto così. Dobbiamo cercare di ottenere punti per la classifica e per i nostri tifosi affinché ci seguano numerosi a Firenze dove sarà una due giorni molto intensa ed importante».
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