Leonardi non si accontenta «Questo è un punto perso»
«Brave almeno a trovare l’ultima reazione che ci ha consentito di vincere» Heyrman: «Era importante il successo e questo siamo riuscite ad ottenerlo»
Il libero Giulia Leonardi: commenta così la vittoria su Montichiari.
«Sicuramente la nostra è stata una brutta partita, non siamo riuscite a chiudere subito i conti dopo essere andate sul 2-0, un 2-0 comunque che era risicato perché loro erano sempre lì attaccate a noi. Per me c’è tanto rammarico ed è un punto perso, ma siamo state brave ad avere l’ultima reazione, portando a casa il quinto set giocandolo bene. Si è fatta sentire alla fine anche un po’ di stanchezza, ma non dev’essere e non è una scusa, dobbiamo solo imparare a non avere questi cali. Cosa serve per riuscirci? Non lo so, ci stiamo allenando tanto, anche su questo, per cercare di non calare la concentrazione, ma purtroppo ci succede ancora in partita e a volte anche in allenamento. Probabilmente deve cambiare qualcosa in noi, non saprei dare altre spiegazioni. Ora due gare casalinghe? Per fortuna, finalmente stiamo un po’ a casa perché questa settimana è stata difficilissima, praticamente sempre in viaggio. Ora avremo due giorni per preparare la gara con Monza, ma ormai siamo abituate, questa e quella con Novara saranno due partite complicatissime ed importantissime. Le prepareremo al meglio e cercheremo di fare più punti possibili».
La centrale Laura Heyrman: «Era importante vincere, questo lo abbiamo fatto e ora possiamo guardare a cosa non abbiamo fatto, perché è anche vero che è stata una partita che dovevamo chiudere 3-0. Credo comunque che in partita siamo cresciute e nell’ultimo set abbiamo fatto vedere che squadra siamo. Si poteva fare meglio, ma come detto penso che giunti a questo punto della stagione dobbiamo solo pensare a portare a casa delle vittorie e pian piano arriveremo anche più riposate. Si vede ora che siamo un po’ stanche, ma andiamo avanti e pian piano avremo la possibilità di riposare e crescere ancora. In queste partite devi prendere un po’ di rischi, è vero che abbiamo sbagliato tanti palloni, ma è capitato più che altro all’inizio dei set perché alla fine si vedeva che volevamo riprenderle quando eravamo sotto. Quando non ci siamo riuscite vuol dire che forse abbiamo sbagliato un po’ troppo e vuol dire che in quei frangenti dobbiamo imparare a giocare un po’ di più, sbagliare meno prendendo qualche rischio in meno».
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