Gazzetta di Modena

Sport

La Juventus svolge il compitino Il Palermo a casa con quattro reti

La Juventus svolge il compitino Il Palermo a casa con quattro reti

Evidente la supremazia sui rosanero. In gol Marchisio, doppio Dybala e Higuain. Accorcia Chochev Per Allegri un buon test in vista del match di mercoledì sera in Champions League a casa del Porto

2 MINUTI DI LETTURA





TORINO. La Juventus asfalta il Palermo senza mai vivere un momento d’ambasce e prepara al meglio la sfida di mercoledì in Champions in Portogallo col Porto. Il copione della partita è quello prevedibile, trattandosi di una gara allo Stadium: Juventus proiettata all’attacco, Palermo pronto a provare a contenere le sfuriate dei Campioni d’Italia, peraltro schierati con una formazione largamente rimaneggiata. Già al 5’ Dybala calcia una punizione con una traiettoria a giro, che scavalca la barriera e si stampa contro la faccia esterna del palo. La Juve continua ad esercitare una netta supremazia territoriale.

Al 13’ la svolta, che permette a Marchisio di tornare al gol dopo 21 mesi dall’ultimo, segnato all’Inter: sugli sviluppi di una punizione, Posavec chiude in uscita bassa sui piedi di Higuaín, ma non può nulla sulla conclusione di Marchisio, abile a insaccare a porta sguarnita. I siciliani si fanno vivi al 17’: Nestorovski vince un duello con Dani Alves e va alla conclusione da posizione defilata: Buffon respinge con una non facile parata a terra. La Juve replica al 21’: con un ottimo taglio, Khedira si avventa su un cross di Pjaca, sfiorato da Posavec. Il tedesco tocca il pallone superando il portiere, ma Aleesami spazza via.La supremazia bianconera è netta e al 40’ arriva il raddoppio con una mirabile punizione a giro di Dybala, che signorilmente non esulta.

Il secondo tempo mantiene i medesimi canoni dei primi 45’ e al 9’ Bonucci cerca un cross di esterno destro, ma colpisce male la palla: ne esce un tiro, che finisce alto di poco. Al 15’ ancora il difensore ci prova da 50 metri ma senza esito. Delizioso il 3-0 al 18’: lancio di Benatia per Dani Alves, palla per Dybala che tocca a Higuain, morbido scavetto e sfera nel sacco. La partita scende di tono, la sola azione degna di nota al 27’: percussione del neoentrato Cuadrado, la conclusione viene murata dalla difesa del Palermo. Dybala esalta lo Stadium con un tocco delizioso al 44’, che vale il poker. In pieno recupero Chochev accorcia di testa.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google