Tubertini: «Lorenzetti parte della mia vita»
«La pallavolo l'ho scoperta insieme a lui: l'abbiamo vissuta insieme, immaginata, creata e sviluppata fianco a fianco»
MODENA Mancano poco più di 24 ore alla sfida tra Modena e Trento, gustoso antipasto dei playoff scudetto che scatteranno tra due settimane.
Il big match del Pala Trento metterà in palio punti importanti per accaparrarsi il secondo posto della classifica, sarà la rivincita della semifinale di Coppa Italia e sancirà l'incontro tra Lorenzetti e Tubertini.
RAPPORTO CON LORENZETTI
Tubertini affronterà per la prima volta il suo maestro, Angelo Lorenzetti. Per lui ha parole dolci dopo le tantissime stagioni vissute fianco a fianco.
«Posso solo immaginare quali saranno le mie sensazioni a Trento quando inizierà il match e dovrò affrontare Angelo in una partita di campionato. Ha rappresentato una fetta importante della mia vita. La pallavolo l'ho scoperta insieme a lui, l'abbiamo vissuta insieme; immaginata, creata e sviluppata fianco a fianco. Lui è molto di quello che sono. Abbiamo una visione molto simile della pallavolo. Devo essergli grato, inoltre, perché l'ho incontrato in un momento della mia vita in cui ero a un bivio. Mi ha permesso di entrare nel mondo del volley maschile, mi ha coinvolto in un progetto tecnico importante e mi chiamato con lui a Modena. Sono grato alla vita di averlo incontrato».
BATTUTA VS GIOCO
L'Azimut e la Diatec si sono già affrontate tre volte in questa stagione, con due vittorie di Modena (Supercoppa italiana e Superlega) e una di Trento (Final Four Coppa Italia).
«A Trento ci saremo tutti, dobbiamo solo valutare Holt. Il suo infortunio non è così drastico come sembrava, adesso verificheremo di giorno in giorno come procede il suo recupero. Stiamo preparando la partita, ma siamo due squadre che si conoscono molto bene. È una gara che si giocherà su livelli equilibrati, nel cambio palla e nella fase break abbiamo dei numeri molti vicini. Ovviamente la battuta sarà determinante. Noi siamo più forti in quel fondamentale, mentre Trento è una squadra più continua e che esprime un ottimo gioco. Ci hanno eliminato dalla Coppa Italia riuscendo a superare i nostri punti di forza».
L'IMPORTANZA DELL'UMILTA'
«L'umiltà è una prerogativa importante in tutti gli aspetti della vita, quindi anche nel gioco. E' un aggettivo che stiamo affrontando perché abbiamo avuto dei momenti non buoni, perciò a abbiamo dovuto capire che siamo quello che esprimiamo. Abbiamo già fatto dei passi in avanti, in Champions siamo rimasti nel gioco anche quando stavamo soffrendo. Però dobbiamo continuare ad esser umili. Sappiamo che siamo forti, ma sappiamo anche che ci sono alcuni aspetti negativi e che questi devono accompagnarci nelle sfide ai nostri avversari. Quella di domani non è altro che una partita. Non si dobbiamo caricarla di stress e di ansie per la classifica, una posizione buona la abbiamo già. Questo match deve essere vissuto con le emozioni e la mentalità giusta».
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