Gazzetta di Modena

Sport

Zeman: «Pescara, spero mi ascolti»

Zeman: «Pescara, spero mi ascolti»

Il ritorno del tecnico boemo: «A volte la squadra non riusciva a reggere i 90’»

2 MINUTI DI LETTURA





PESCARA. Alle soglie dei 70 anni, quando molti suoi colleghi si godono la meritata pensione, Zdenek Zeman spera e pensa di essere ancora utile al calcio. La sua vita era e resta sempre la stessa. Insegnare calcio. Così ha deciso di rimettersi in gioco, rischiando anche qualcosa e tornando nella città che tanto lo aveva amato 5 anni fa, dopo l'entusiasmante cavalcata verso la serie A.

Il «suo» Pescara dei vari Verratti, Immobile e Insigne fa ancora parlare di sé. «I miei nemici dicono che sono finito? Lo devono dire per forza. Anche per la mia età. Ma io sono venuto a Pescara per cercare di fare qualcosa di buono» ha detto nella conferenza stampa ufficiale del suo ritorno alla vigilia del match col Genoa. «Agli estimatori cosa dico? Li ringrazio e spero di dare loro delle soddisfazioni. Se c'è un cambio di panchina di solito c'è reazione positiva o negativa. Io spero che accada la prima». Zeman è apparso lo stesso di sempre. Disponibile, sorridente e con le consuete lunghe pause fra una risposta e l'altra. Sornione al fianco del presidente Daniele Sebastiani, non è sembrato per nulla preoccupato dalla missione che lo attende. Almeno fino al termine del campionato. Per il Pescara la salvezza è oggi qualcosa di irreale. I numeri dei biancazzurri, ultimi con 9 punti e senza ancora una vittoria sul campo, sono da brividi. Ma lui pensa anche ad altro e poi nella sua filosofia nulla è impossibile: «Spero che la squadra riesca a seguirmi e a proporre calcio, dobbiamo fare qualcosa in termini di punti. Abbiamo 14 partite da giocare, penso al presente, ma ovviamente anche al futuro. La salvezza è difficile ma ci proviamo. Sono venuto per lavorare, ci dobbiamo provare cercando di fare il meglio possibile». Tra le fisse del boemo l'aspetto atletico. E qualcosa nel Pescara di Oddo sotto questo aspetto non lo ha convinto. «La squadra è stata molto sfortunata ma a volte si vedeva che non riusciva a reggere sempre i 90’».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google