Azimut sconfitta, i tifosi la contestano
E alla fine del match Catia Pedrini colpita da un gonfiabile
TRENTO. Crolla per la prima volta l'Azimut targata Tubertini, e crolla pesantemente al Pala Trento. La Diatec strapazza 3-0 Modena e blinda il secondo posto che adesso si giocherà con Perugia, costringendo, invece, la formazione gialloblù a sudare fino all'ultima giornata per mantenere il quarto posto dagli attacchi di Verona che si è portata a -3. L'Azimut è stata contestata a fine partita dai proprio tifosi, con i giocatori che sono stati invitati con eloquenti gesti a prendere la via degli spogliatoi e a non passare sotto la curva. Il clima, poi, è diventato incandescente quando un tifoso trentino, a fine gara, ha colpito con un gonfiabile Catia Pedrini e suo figlio Pietro che, una volta girati, sono stati insultati e ai quali è stato mostrato il dito medio. Tornando alla partita, Modena deve dimenticare in fretta un terzo set praticamente mai giocato. Sui parziali precedenti, però, ha tantissimo da recriminare: nel primo set Modena è entrata in partita tardi commettendo sciocchi errori nei momenti cruciali; mentre nel secondo set prima si è lasciata rimontare cinque punti, poi ha gettato al vento i vantaggi con Ngapeth che si è fatto murare due volte consecutivamente. Petric e compagni scenderanno nuovamente in campo giovedì per la trasferta di ,con Modena che rischia si subire un'altra pesante sconfitta.
PRIMO SET
Trento si schiera con Giannelli-Nelli, Urnaut-Lanza, Solè-Van de Voorde con libero Colaci. Modena risponde con Orduna-Vettori, Ngapeth-Petric, Holt-Le Roux con libero Rossini. La Diatec inizia la gara servendo alla grande (6-2), poi la ricezione di Modena si assesta e Orduna può iniziare a variare il gioco (8-6). Nella parte centrale del set l'Azimut difende bene e Petric, con due rigiocate vincenti, porta i suoi compagni in vantaggio sull'11-10. Trento torna avanti con il diagonale di Urnaut (15-13) dopo qualche pasticcio di Ngapeth. Il francese trova però il pareggio a quota 17, poi Modena scavalca i rivali con l'invasione di Lanza (20-191). Il capitano trentino trova un ace fortunoso per il 21-20 Diatec, il muro di Solè su Vettori vale il 24-21 e Petric sbaglia il servizio per l'1-0 Trento.
SECONDO SET
Dopo un luno parapiglia arbitrale (4-4) Modena prova la fuga sospinta dagli errori trentini (9-5 Azimut). Lanza segna due punti consecutivi (11-9) e Tubertini è costretto a chiamare timeout. Modena, però, è in una fossa e Trento vola sul 13-11, mettendo a segno cinque punti consecutivi. Nelli prova a dare lo strappo decisivo (21-19 Diatec). Vettori attacca out (22-19) e Ngapeth spara direttamente fuori il servizio per il 23-20 Trento. Anche Le Roux serve out (24-21), ma Ngapeth trova una pipe meravigliosa per il 24-23. Al servizio, tra i fischi del Pala Trento, si presenta Vettori che mette a segno il 24-24. Ngapeth però viene murato prima da Mazzone Daniele, poi da Gianneli e la Diatec può esultare per il 2-0 (27-25).
TERZO SET
Modena parte bene giocando in maniera convinta (6-4), ma la ricezione ben presto abbandona i gialloblù che si fanno rimontare (9-9). Ngapeth si fionda tra i tifosi trentini per salvare un pallone ma nessun compagno lo assiste, Trento scappa sul 12-10. In battuta c'è Lanza per i gialloblù e il martello della nazionale fa il vuoto: Vettori attacca alle stelle (14-10 Trento e Tubertini inserisce Massari per Petric), poi la diagonale di Urnaut e l'ace diretto di Lanza valgono il 16-10 Diatec. Modena si riprende dopo aver subito pesantemente l'aggressività di Trento, ma oramai è tardi e i rivali dilagano con la palletta corta di Nelli (21-14). Chiude la partita l'mvp, ovvero Lanza.
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