Juric esonerato Tifosi in rivolta Ora tocca a Mandorlini
GENOVA. Presidente, squadra e dirigenti contestati e insultati in modo pesante, Ivan Juric scelto in estate come allenatore con contratto triennale per costruire la squadra del futuro esonerato e il...
GENOVA. Presidente, squadra e dirigenti contestati e insultati in modo pesante, Ivan Juric scelto in estate come allenatore con contratto triennale per costruire la squadra del futuro esonerato e il nuovo allenatore, Mandorlini, nel mirino della tifoseria. Il cambio del tecnico, che segna il fallimento del progetto di Preziosi e arriva dopo tre punti in nove gare, è tumultuoso: i tifosi sono arrabbiati per i trascorsi antigenoani dell'allenatore e il vice storico, Enrico Nicolini, decide di non seguirlo perchè, spiega sui social, ama la Sampdoria, che non vuole tradire, e ha rispetto per i tifosi del Genoa. La scelta di Juric e la decisione di trattenere Rincon, Pavoletti e Perin aveva illuso. Ma a gennaio il presidente ha venduto Rincon, Pavoletti e Ocampos. Gli infortuni a Perin e Veloso hanno aggravato la situazione. La contestazione contro Preziosi, il figlio Fabrizio e il dirigente Milanetto ha risparmiato solo Juric. Tocca a Mandorlini, non amato dai tifosi sin da quando era il vice di Novellino a Ravenna. Nelle prossime ore è in arrivo anche la nomina di Mario Donatelli a direttore sportivo.
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