Gazzetta di Modena

Sport

Juve formato Europa, Dani Alves: «Porto tosto»

Juve formato Europa, Dani Alves: «Porto tosto»

Champions League. Il brasiliano giocava con i portoghesi. Allegri intanto recupera Pjanic e Mandzukic

2 MINUTI DI LETTURA





TORINO. L'understatement sabaudo impone la cautela, ma la Juventus che si rituffa nella Champions League ha tutte le carte in regola per l'Europa. Parola di Dani Alves, che vanta anche tre Champions nel suo palmares. Il brasiliano non usa mezzi termini alla vigilia della sfida col Porto. «Abbiamo tutto per giocarcela in Champions - sottolinea - ma qui sono superstiziosi e lo dicono sottovoce: andiamo avanti passo dopo passo, prima pensiamo al Porto, poi vedremo». Bianconeri prudenti, più che superstiziosi, visto che le condizioni ambientali, con 50.000 tifosi lusitani, non saranno le più semplici per la squadra di Allegri. Contro un'avversaria imbattuta da sei turni nel campionato e che per esperienza e palmares ricorda molto quella bianconera. «Il Porto lotta fino alla fine, sempre: non è mai facile giocare contro di loro» è il monito di Alex Sandro, ex della partita. Il laterale brasiliano, 137 presenze e tre gol con i lusitani, conosce alla perfezione l'avversario. «Hanno molti giocatori di ottimo livello», osserva, preannunciando le difficoltà che la Juventus troverà nell'arena di Porto. «Non mollano - prosegue -. Ho molti amici lì, spero che il Porto vinca il campionato, ma quando inizierà la partita ognuno difenderà i propri colori». Allegri sta ricomponendo passo dopo passo il suo 11 titolare: dopo aver ridisegnato la struttura della squadra, con il passaggio al 4-2-3-1 imbattuto, il tecnico sta recuperando gli infortunati facendo rifiatare i più utilizzati. Con Pjanic ristabilito dopo il turno di riposo contro il Palermo, e Mandzukic di ritorno dopo lo stop dovuto alla squalifica, gli ultimi due dubbi riguardano Chiellini e Barzagli. Sarà fondamentale l'allenamento di stamattina, prima della partenza per il Portogallo. Ad aumentare il fascino della sfida di domani, lo scontro tra Buffon e Casillas, un viaggio nell’arte dell'essere portiere: non è un caso che l'ex Real Madrid abbia dichiarato di dormire con i pantaloncini di Buffon, suo punto di riferimento. Un avvicinamento ricco di buoni sentimenti, che domani sera lasceranno spazio alla furia agonistica della Champions League.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google