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Scrofe, femminucce, orgasmi e cinema: il frasario di Eziolino

Scrofe, femminucce, orgasmi e cinema: il frasario di Eziolino

A due mesi dalla sua presentazione ufficiale come neo mister del Modena, è innegabile che Ezio Capuano abbia introdotto nella storia del Club di viale Monte Kosica un modo tutto nuovo ed esuberante...

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A due mesi dalla sua presentazione ufficiale come neo mister del Modena, è innegabile che Ezio Capuano abbia introdotto nella storia del Club di viale Monte Kosica un modo tutto nuovo ed esuberante di essere allenatore. "Se devi fare una cosa, falla a modo tuo" dice un vecchio detto. Ed è così che Eziolino si è posto ai suoi nuovi uomini e al suo nuovo pubblico con una dialettica, un look e un modo di fare tipicamente suoi che non annoverano precedenti simili all'ombra della Ghirlandina. Tanto da essersi guadagnato di diritto un manuale personale che potremmo titolare come "Ezio Capuano, istruzioni per l'uso". Perché il mister campano di carne al fuoco, tra metafore colorite e dichiarazioni sopra le righe, ne ha messa sempre in abbondanza fin dalla prima conferenza stampa post match a San Benedetto. Ecco che già allora, il "frasario eziolinico", prendeva corpo in una sorta di refrain che si sarebbe ripetuto di volta in volta fino all'amplesso orgasmico di domenica a Bassano dato dal missile terra aria scagliato da Popescu direttamente in rete. Al capitolo "P di premessa" troviamo così la frase standard con cui Capuano è solito aprire le sue interviste: "Con la schiettezza che mi contraddistingue". Al capitolo "S di schemi", invece, si annoverano precisazioni sulla bellezza dei gol che ne scaturiscono: "E' uno schema che abbiamo provato più volte in allenamento. Se un gol del genere lo fanno la Juve o il Milan, Sky lo fa rivedere mille volte". Al capitolo "G di grinta", poi, sono da ricercare le ormai note metafore col mondo animale che l'hanno reso famoso a livello mediatico e che sono rimaste anche in terra geminiana: "I miei giocatori sono come scrofe assatanate". Al capitolo "R di rendimento atletico" lo stesso messaggio: "In campo bisogna andare oltre il limite dello strapazzo". Al capitolo "N di non sà da fare", invece, i commenti alle sconfitte: "Non mi va che il Modena scenda in campo come una squadra di femminucce". Al capitolo "C di cinema", la grande passione di Capuano trasmessa per osmosi ai giocatori come carica prima delle gare: "Ai ragazzi faccio guardare il Russell Crowe del Gladiatore e il monologo di Pacino in Ogni maledetta domenica". La E di Eziolino, invece, merita un capitolo a parte: E come Epico.

Valentina Corsini

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