Il Milan dei cinesi vuole blindare Donnarumma
La priorità della cordata cinese in procinto di rilevare il Milan è blindare Gianluigi Donnarumma, che compirà 18 anni sabato a sei giorni dal closing del 3 marzo. L'appuntamento con il portiere e...
La priorità della cordata cinese in procinto di rilevare il Milan è blindare Gianluigi Donnarumma, che compirà 18 anni sabato a sei giorni dal closing del 3 marzo. L'appuntamento con il portiere e il suo agente, Mino Raiola, sarà uno dei primi impegni per il futuro ad Marco Fassone, per prolungare con un contratto di prima fascia il giocatore 1999, accostato da tempo alla Juve. Pare che Raiola punti a strappare un ingaggio da 4 milioni. Se i cinesi manterranno le promesse, in estate Fassone e il ds Massimiliano Mirabelli avranno un budget di 150 milioni di euro. L'idea sembra puntare su 3-4 nuovi già affermati. Per l'attacco i nomi più caldi sono Benzema, Aubameyang e Keita. È partita l'organizzazione mediatica del fine settimana (Montella potrebbe anticipare a giovedì, la conferenza stampa pre-Chievo) ma c'è ancora un margine di mistero, legato agli investitori che partecipano alla cordata. Entro l'inizio della prossima settimana Sino-Europe Sports dovrebbe comunicare a Fininvest la struttura del fondo guidato da Yonghong Li e i consiglierid'amministrazione, nominati dall'assemblea dopo le dimissioni degli attuali (inclusi i due ad, Barbara Berlusconi e Adriano Galliani).
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google